Mondello, la Italo Belga rivuole la spiaggia e porta la Regione al Tar

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La battaglia legale sulla spiaggia di Mondello entra in una fase decisiva. Gli avvocati della società Italo Belga hanno depositato oggi il ricorso al Tar di Palermo contro il decreto con cui la Regione Siciliana ha disposto la decadenza della concessione che affida alla società la gestione di un’ampia porzione del litorale mondellese.

Con il ricorso, la Italo Belga ha chiesto anche la sospensione immediata del provvedimento regionale, richiamando i danni economici e reputazionali già in corso, le ricadute sui lavoratori e i riflessi sull’organizzazione aziendale.

La società non usa mezzi termini nel contestare le ragioni della Regione. Le motivazioni addotte, si legge nella nota, “risultano non aderenti alla realtà dei fatti e sproporzionate, e saranno puntualmente contestate nelle sedi competenti”. La Italo Belga sottolinea inoltre che il decreto impugnato rappresenta “il primo atto compiuto e direttamente impugnabile formalmente notificato alla Società dall’inizio della vicenda, finora discussa prevalentemente fuori dalle sedi competenti”.

Dopo mesi di polemiche e dichiarazioni pubbliche, la vicenda approda dunque davanti al Tribunale Amministrativo Regionale. Toccherà ai giudici del Tar di Palermo valutare se il decreto di decadenza regga all’esame giuridico e se sussistano i presupposti per la sospensiva chiesta dalla società.

L’esito del procedimento potrebbe avere conseguenze dirette sulla gestione della spiaggia di Mondello per la stagione estiva ormai alle porte.

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