Si chiama “#NoMaranza. Per una movida sicura per cittadini e imprenditori” l’associazione senza scopo di lucro costituita a Palermo, presieduta dallo chef Natale Giunta e che ha tra i fondatori la giornalista Stefania Petyx e l’avvocato penalista Mario Bellavista, si propone di fare da tramite tra gli imprenditori e le istituzioni e di formare e sensibilizzare per una movida sicura.
Alla presentazione dell’associazione presenti Daniela Vicari, mamma di Francesco Bacchi morto due anni fa dopo una lite davanti a una discoteca a Balestrate (Palermo), e Loredana Zerbo, madre di Paolo La Rosa, assassinato 6 anni fa davanti a una discoteca a Terrasini (Palermo). Coinvolto anche Domenico Camilleri, presidente dell’associazione Filiis Palermo.
“Il nome #NoMaranza – spiega lo chef Natale Giunta – è nato all’indomani dell’omicidio dell’Olivella a Palermo del povero Paolo Taormina, accaduto pochi mesi dopo la strage di Monreale. L’assassino Gaetano Maranzano, un giovane di 28 anni originario del quartiere Zen di Palermo, prima di confessare il brutale omicidio con un colpo di pistola alla nuca, su tiktok pubblicò un video con l’audio di una fiction di mafia, “Il capo dei capi”, mostrando un atteggiamento di sfida. Il suo aspetto con barba nera lunga, collana grossa e occhiali con montatura dorata, mi ispirarono una locandina che, tempo dopo, ho usato per manifestare la mia stanchezza e chiarire a tutti che il mio locale non è aperto a chi inneggia alla violenza, a chi cerca la rissa e, soprattutto, a chi esce da casa armato per far danno”.
Petyx aggiunge: “Vogliamo contribuire con i nostri mezzi e visibilità al benessere della città, e siamo disposti a fare rete con tutti i cittadini di buona volontà per la creazione di un clima più sereno per uscire e divertirsi senza la paura di subire violenza. Perché non si può morire di movida. No maranza è un grido dall’allarme, noi amiamo le barbe ma odiamo la violenza”.




