Messaggio vocale nella chat dei genitori lanciano allarme rapimento a scuola, era un fake

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Una mattinata di forte apprensione per i genitori della scuola “Filippo Cordova” di Caltanissetta. Un messaggio vocale, diventato rapidamente virale nelle chat di gruppo, segnalava il presunto tentativo di rapimento di alcuni bambini da parte di un uomo con un cappellino rosso. La notizia, priva di fondamento, ha generato una vera e propria psicosi collettiva tra le famiglie, costringendo le autorità a intervenire per fare chiarezza.

Le indagini condotte dai Carabinieri hanno smentito categoricamente ogni tentativo di sequestro. L’allarme è scaturito da un evento del tutto slegato dalla scuola Cordova: in un altro istituto della città, si è attivato accidentalmente un braccialetto antistalking indossato da una bambina.
Il dispositivo di protezione ha inviato un segnale d’emergenza automatico alla centrale operativa, facendo scattare immediatamente il protocollo di sicurezza.

I militari, giunti sul posto, hanno verificato in pochi minuti che si trattava di un errore tecnico e che non vi era alcun pericolo reale. Tuttavia, la vista delle pattuglie nei pressi di una scuola ha probabilmente alimentato il passaparola distorto sui social e nelle chat di messaggistica.
Nessun riscontro sul presunto sospetto
I controlli effettuati presso l’istituto Cordova e nelle aree limitrofe non hanno prodotto alcun riscontro riguardo alla presenza dell’uomo descritto nei messaggi virali. Non risultano denunce né segnalazioni ufficiali che possano confermare l’episodio di adescamento narrato nel vocale.


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