Proseguono i controlli straordinari di natura amministrativa nei confronti di pubblici esercizi e attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo conformemente al contenuto della direttiva del Ministero dell’Interno ed in esito alle determinazioni assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Palermo Massimo Mariani, su disposizioni impartite dal Questore di Palermo, Vito Calvino, concernenti il Tavolo Tecnico tenutosi in Questura negli scorsi giorni.
Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale, coadiuvati da personale dei Vigili del Fuoco, dell’Asp, del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno garantito una significativa presenza su un ampio tratto cittadino con mirati servizi aventi come oggetto i controlli di sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo.
L’obiettivo di questa capillare attività è quello di contrastare ogni forma di violazione o di esercizio abusivo, verificando il pieno rispetto della normativa di settore e di tutelare l’incolumità degli avventori e degli operatori nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo.

Al riguardo, sono da segnalare gli esiti di un accesso ispettivo effettuato da Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e personale SIAE, presso un discopub della zona occidentale cittadina, dove è stato riscontrato un numero di addetti alla sicurezza inferiore rispetto a quanto prescritto in licenza.
Su altro fronte, i Carabinieri delle Stazioni San Filippo Neri e Resuttana Colli, con il determinante supporto della Polizia Municipale, hanno eseguito un’attività ispettiva all’interno di una discoteca del quartiere, facendo emergere un quadro di gravi irregolarità.
All’esito dei controlli, l’amministratore unico e il gestore della struttura — entrambi già noti alle Forze dell’Ordine — sono stati denunciati in stato di libertà per aver aperto e gestito un luogo di
prescrizioni imposte dall’Autorità a tutela dell’incolumità pubblica, nonché in totale difformità rispetto alla licenza rilasciata dal Questore e al nulla osta della Commissione comunale di vigilanza.
Nel dettaglio, è stata accertata l’omessa richiesta del certificato di prevenzione incendi, il mancato libero accesso ai locali per ufficiali e agenti di pubblica sicurezza e il mancato rispetto dei criteri di sorvegliabilitá previsti per i locali di pubblico spettacolo. All’interno dell’esercizio è stata inoltre riscontrata la presenza di un addetto ai servizi di sicurezza privo del prescritto titolo abilitativo.
Particolarmente allarmante il dato relativo all’affluenza: al momento del controllo erano presenti 245 avventori a fronte dei 160 consentiti dalla licenza, con un evidente superamento della capienza massima autorizzata. Gli operanti hanno altresì rilevato la presenza di un impianto di amplificazione e diffusione sonora difforme da quello indicato nella perizia fonometrica e sprovvisto del prescritto limitatore acustico.
Non sono mancate, infine, evidenti carenze igienico-sanitarie e strutturali che hanno contribuito a delineare un contesto complessivamente non conforme alle normative vigenti. Alla luce delle violazioni riscontrate, il locale è stato sottoposto a sequestro e sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.716 euro



