Via Pitrè, ladro acrobata aggredisce i carabinieri sul tetto: bloccato con il taser

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Inseguimento ad alta quota tra i palazzi di via Pitrè, a Palermo. Due uomini, sfruttando i ponteggi di un edificio in fase di ristrutturazione, si erano arrampicati con l’intento di svaligiare alcuni appartamenti. Il piano, tuttavia, è fallito grazie alla prontezza dei residenti, che hanno dato l’allarme non appena notate le sagome sospette muoversi tra le impalcature.

All’arrivo dei Carabinieri è scattata una vera e propria caccia all’uomo che si è spostata fin sul tetto dello stabile. I malviventi, messi alle strette, hanno reagito con estrema violenza: nel tentativo di guadagnarsi la fuga, hanno bersagliato i militari lanciando secchi di vernice, calcinacci e materiale edile, arrivando persino a colpirli con una spranga di ferro.

Per neutralizzare l’aggressione e garantire la sicurezza degli operatori, i militari sono stati costretti a ricorrere ai dispositivi in dotazione. Mentre uno dei carabinieri utilizzava lo spray urticante per respingere l’attacco, il collega ha azionato il taser, riuscendo a immobilizzare un 41enne. Nella confusione del momento, il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce. L’uomo bloccato è stato arrestato con le accuse di tentato furto in abitazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, per poi essere trasferito in carcere.

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