
È un bollettino di guerra quello che arriva dai Vigili del Fuoco di Palermo, costretti agli straordinari da un’ondata di maltempo che ha messo in ginocchio la città e la provincia. Oltre 70 gli interventi effettuati nelle ultime ore per fronteggiare la furia del vento, che ha causato crolli, sradicamento di alberi e persino alimentato roghi.
La situazione più critica si è registrata nella frazione marinara di Aspra, dove le raffiche hanno provocato il crollo della copertura in calcestruzzo del villaggio dei pescatori. Fortunatamente non si registrano feriti, ma la struttura è stata dichiarata inagibile.
Tragedia sfiorata anche a Borgetto, lungo la statale 186 in direzione Pioppo. Alle prime luci dell’alba, un grosso albero, le cui radici erano state indebolite dalle piogge incessanti, si è abbattuto su un distributore di carburante in via Porta Palermo. Solo il caso ha voluto che in quel momento, su un’arteria solitamente molto trafficata, non passasse nessuno.
A Palermo la situazione non è stata da meno. Nel quartiere Zisa, in via Teocrito, un palo dell’illuminazione pubblica ha ceduto schiantandosi su un’auto in sosta, distruggendola. Segnalazioni a raffica per cartelloni pubblicitari divelti, cornicioni pericolanti e alberi caduti sui marciapiedi in diversi punti della città.
Disagi anche alla viabilità extraurbana, con tronchi che hanno invaso la carreggiata sulla strada per San Martino delle Scale.
Come se non bastasse, il vento ha complicato le operazioni di spegnimento di un vasto incendio divampato nella zona industriale di Brancaccio. Le fiamme, sospinte dalle raffiche, hanno aggredito alcuni capannoni, impegnando diverse squadre di soccorso nel tentativo di arginare il rogo e limitare i danni alle attività produttive.



