Piccola siciliana lotta contro il retinoblastoma, la Regione pagherà le cure

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C’è finalmente un segnale concreto per Nora Franzone, la bambina ennese di soli 6 anni che combatte con coraggio contro un retinoblastoma, una rara e aggressiva forma di tumore oculare. Dopo il clamore mediatico sollevato dalla famiglia, costretta a fare affidamento quasi esclusivamente sulla solidarietà privata per sostenere le cure, la Regione Siciliana ha rotto gli indugi.

La Commissione sanitaria regionale dell’assessorato alla Salute ha approvato il sostegno economico diretto. Una decisione che arriva dopo l’intervento del governatore Renato Schifani, il quale ha preso a cuore la vicenda impegnandosi personalmente affinché le istituzioni non restassero a guardare.
Il provvedimento coprirà retroattivamente i costi di trasferta e soggiorno sostenuti durante il ricovero al Policlinico di Siena dello scorso settembre, includendo le spese per un accompagnatore. Sebbene per i futuri controlli sarà necessario seguire l’iter burocratico delle nuove istanze, il Presidente della Regione ha assicurato un monitoraggio costante: «Le istituzioni hanno il dovere di esserci – ha dichiarato Schifani – non lasceremo sola la famiglia di Nora in questa battaglia».

Fino ad oggi, i genitori della piccola si erano mossi attraverso raccolte fondi e l’appello per il 5×1000, denunciando le difficoltà di accesso ai contributi pubblici. Questo “sì” rappresenta una boccata d’ossigeno in un percorso terapeutico ancora lungo e complesso.

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