
Un velo di silenzio e dolore avvolge via del Quarto, nel cuore del centro storico di Vittoria, dove questa mattina si è consumato un dramma che ha scosso l’intera comunità. Una neonata di soli 26 giorni è spirata tra le braccia della madre all’interno della propria abitazione, situata proprio dinanzi alla sede del Consiglio comunale.
Sul posto sono intervenute tempestivamente le pattuglie della Polizia di Stato e della Polizia Locale, che hanno transennato l’area per consentire i rilievi di rito. La piccola apparteneva a una famiglia di origini straniere, già composta dai genitori e altri quattro figli. Nonostante il clima di profonda commozione tra i vicini di casa, le autorità hanno dovuto avviare le procedure legali per escludere ogni dubbio sulla natura del decesso.
Il sostituto procuratore di turno, Gaetano Scollo, ha infatti disposto l’esame autoptico sulla salma.
Sebbene i primi accertamenti medici facciano propendere per una morte naturale — riconducibile a un arresto cardiocircolatorio o a un rigurgito — un dettaglio ha spinto gli inquirenti alla cautela: una piccola traccia ematica rinvenuta vicino alla bocca della neonata.
L’ispezione esterna del medico legale, seguita dall’autopsia, servirà a fare piena luce e a confermare l’ipotesi della tragica fatalità. Nel frattempo, Vittoria si stringe attorno al dolore della famiglia, in un quartiere dove oggi i lampeggianti delle volanti sono l’unico segno di una routine bruscamente interrotta dal lutto.



