Non c’è tregua per la Sicilia. Mentre l’isola è ancora impegnata a leccarsi le ferite dopo il passaggio devastante del ciclone Harry, che tra lunedì, martedì e mercoledì ha messo in ginocchio soprattutto il versante ionico, i meteorologi lanciano un nuovo avvertimento: un’altra perturbazione è in arrivo.
Secondo le ultime previsioni, tra sabato, domenica e lunedì 26 gennaio la Sicilia sarà interessata da due distinte perturbazioni di origine atlantica. Il copione, purtroppo, è già noto: piogge diffuse su buona parte del territorio regionale, venti sostenuti e mari che torneranno ad agitarsi.
La buona notizia, se così si può definire, è che questa volta l’intensità dei fenomeni non dovrebbe raggiungere i livelli estremi registrati nei giorni scorsi. Il ciclone Harry ha rappresentato un evento eccezionale, con accumuli pluviometrici da record e raffiche di vento che hanno superato i 120 chilometri orari. Le perturbazioni in arrivo, pur portando disagi, non avranno la stessa forza distruttiva.
I venti torneranno a soffiare con intensità di burrasca, provenendo dai quadranti occidentali e nord-occidentali. Sul Canale di Sicilia le raffiche potrebbero raggiungere la burrasca forte, rendendo la navigazione difficoltosa e sconsigliata.
Di conseguenza, i mari saranno agitati o molto agitati su tutti i bacini che circondano l’isola. Chi aveva programmato spostamenti via traghetto verso le isole minori farebbe bene a monitorare la situazione e a prepararsi a possibili cancellazioni o ritardi.
Oltre alle piogge e al vento, le perturbazioni atlantiche porteranno con sé anche un sensibile calo delle temperature. Dopo i valori relativamente miti registrati durante il passaggio del ciclone Harry, alimentato da correnti sciroccali, l’aria più fresca in arrivo da ovest farà scendere il termometro su tutta la regione.
Per il momento le informazioni disponibili sono ancora generiche. Nei prossimi giorni la Protezione Civile regionale diffonderà bollettini più dettagliati con le eventuali allerte meteo zona per zona.
Intanto, in molti comuni siciliani proseguono le operazioni di ripristino dopo i danni causati da Harry. Strade allagate, alberi abbattuti, smottamenti e disagi ai trasporti hanno segnato profondamente soprattutto le province di Catania, Messina e Siracusa. E ora, con un nuovo peggioramento alle porte, la preoccupazione torna a salire.



