Ciclone Harry, è già emergenza a Palermo e provincia: 70 interventi, scuole chiuse domani

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L’ondata di maltempo portata dal ciclone Harry ha iniziato a colpire duramente la provincia di Palermo, lasciando dietro di sé una scia di danni e disagi. Il bilancio provvisorio del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco conta già 70 interventi nelle ultime ore, causati principalmente dalle violente raffiche di vento che hanno sferzato il territorio.

La situazione più critica si registra a Ustica, dove mareggiate imponenti hanno scavalcato la banchina del porto, costringendo i pescatori a mettere in salvo le imbarcazioni a riva. Nell’entroterra, il vento non ha dato tregua: alberi abbattuti e detriti lungo le strade si segnalano tra Corleone, Partinico e Termini Imerese, con pesanti ripercussioni sulla circolazione lungo la statale Palermo-Sciacca e l’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo. A Giuliana si è registrato il crollo di diversi pali dell’illuminazione, mentre nel capoluogo, in particolare nel quartiere Bonagia, si contano alberi sradicati e cartelloni pubblicitari divelti.

In vista di un ulteriore peggioramento, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, in linea con l’allerta arancione della Protezione Civile, ha firmato un’ordinanza precauzionale. Per la giornata di domani, martedì 20 gennaio, resteranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado del capoluogo e della provincia. Serrata prevista anche per parchi, ville comunali, cimiteri, impianti sportivi e per l’intera area della Riserva di Monte Pellegrino.

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