Una complessa operazione di soccorso aereo ha tenuto col fiato sospeso l’isola di Pantelleria nella notte tra venerdì e sabato. Un uomo di 44 anni, rimasto gravemente ferito dopo una caduta dal primo piano della propria abitazione, è stato trasportato d’urgenza al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo grazie all’intervento straordinario di un velivolo dell’Aeronautica Militare.
Il paziente, che ha riportato una severa frattura esposta alla caviglia, è stato inizialmente stabilizzato dai medici dell’ospedale “B. Nagar”. Tuttavia, la gravità della lesione e le condizioni cliniche del soggetto — caratterizzate da una forma di grave obesità con un peso superiore ai 200 chilogrammi — hanno reso impossibile il tradizionale trasporto tramite elicottero del 118.
Per superare l’ostacolo logistico, è stata attivata una procedura d’urgenza coordinata dalla Prefettura di Trapani e dalla Sala Situazioni di Vertice dell’Aeronautica. Da Pisa è decollato un C-130J della 46ª Brigata Aerea, un gigante dei cieli capace di imbarcare direttamente l’intera autoambulanza.
Una volta atterrato a Pantelleria, il velivolo ha accolto il mezzo di soccorso con il paziente a bordo, garantendo un monitoraggio medico costante durante tutta la trasvolata verso lo scalo di Palermo. L’intera operazione, autorizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è conclusa con il successo del trasferimento al nosocomio del capoluogo siciliano.
Il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, ha espresso profonda gratitudine per la sinergia dimostrata: “Una collaborazione fondamentale tra prefettura, sanità e militari, che ha permesso di gestire un caso estremamente delicato con la massima efficacia”.



