Una violenta lite in famiglia è degenerata nel sangue nel corso della notte a Paternò, in provincia di Catania. Protagonisti della vicenda un padre di 71 anni e il figlio di 49, che convivono nella stessa abitazione in una zona periferica della città. Al culmine di un’accesa discussione, nata per futili motivi, l’anziano ha perso il controllo e ha aggredito il figlio con un’arma da taglio.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia. I militari hanno trovato il 49enne ferito e hanno richiesto l’intervento dei sanitari. Trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale locale, l’uomo se la caverà con dieci giorni di prognosi per le lesioni riportate.
Per il padre, invece, è scattata una denuncia a piede libero per lesioni personali aggravate. Ma i guai non sono finiti qui: durante il sopralluogo, i militari hanno deciso di procedere al sequestro cautelativo di quattro fucili da caccia che il 71enne deteneva regolarmente. Una misura preventiva necessaria, secondo gli investigatori, per tutelare la sicurezza dei familiari ed evitare che la situazione potesse sfociare in una tragedia ben peggiore.



