Un ingente arsenale è stato scoperto dalla Polizia di Stato durante un’operazione nel quartiere Zen di Palermo. Il bilancio dell’intervento parla di quattro armi da fuoco e oltre 1.500 munizioni rinvenute in diversi nascondigli del rione.
Le forze dell’ordine hanno individuato tre pistole in un locale interrato, mentre una quarta arma era custodita all’interno di una cassaforte ancorata al pavimento di un’abitazione in via Nicolò Pensabene. L’operazione di questa mattina rappresenta una risposta concreta alle recenti vicende che hanno scosso la zona: dal duplice episodio vandalico ai danni della parrocchia di San Filippo Neri agli spari della notte di San Silvestro, quando una donna dello Sri Lanka di 34 anni è rimasta ferita superficialmente al collo all’interno della propria abitazione.
L’attività investigativa si è intensificata anche dopo la diffusione sui social network di filmati che mostravano giovani del quartiere mentre esplodevano numerosi colpi d’arma da fuoco verso il cielo utilizzando pistole e un fucile. Il blitz ha coinvolto oltre cento operatori che hanno setacciato diverse zone, compresa via Fausto Coppi nelle vicinanze del luogo di culto, alla ricerca di armamenti, proiettili ed esplosivi.
Il materiale sequestrato comprende tre pistole modello 85 calibro 9, una Bruni modello 92, un caricatore, un calcio di fucile senza canna e una notevole quantità di cartucce attualmente al vaglio degli esperti balistici.
Gli investigatori hanno poi ispezionato un secondo locale sotterraneo sempre in via Pensabene, dove hanno scoperto una cassaforte cementata nel pavimento. All’interno: un’ulteriore arma da fuoco e 1.550 proiettili di vario calibro, utilizzabili con kalashnikov e armi calibro 9, 12, 16, 7.65, 38 e 357, oltre a sei bossoli calibro 3.57 e sei proiettili. Nel corso delle perquisizioni sono state rinvenute anche 16 dosi di cocaina e un bilancino per la pesatura di precisione. In uno dei garage aperti dagli agenti è stata inoltre recuperata una motocicletta di grossa cilindrata risultata rubata.



