Video padre che picchia il figlio con cucchiaio, giudice lo scarcera: “Indizi insufficienti”

lettura in 2 minuti

L’accusa di maltrattamento aggravato non sarebbe supportata da indizi che ne certifichino la gravità anche perché, al momento, l’unica contestazione è quella contenuta nel video pubblicato sui social dal figlio di 11 anni in cui si vede l’uomo picchiarlo ripetutamente con un cucchiaio di legno, insultandolo e urlandogli “io sono il tuo padrone”.

È la tesi del gip di Catania, Luigi Barone, che ha rigettato la richiesta della Procura di emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 59enne fermato dalla squadra mobile della Questura. Il giudice per le indagini preliminari non ha neppure convalidato il fermo ritenendo insussistente il pericolo di fuga visto che l’uomo si è presentato spontaneamente alla polizia. Contro il provvedimento la Procura presenterà ricorso al Tribunale del riesame.

Secondo il gip dalle indagini non emergerebbe una condotta di abitualità di comportamenti maltrattanti da parte dell’uomo nei confronti dei quattro figli, un maschio e tre femmine di età compresa tra 11 e 4 anni, che vivono con la sua ex convivente.

Il solo video, secondo il giudice, non è sufficiente a delineare una serie di condotte ripetute nel tempo. E richiama anche le dichiarazioni del ragazzino che afferma di aver subito una stessa ‘punizione’ dal padre, o addirittura più violenta, quando aveva sette anni per essere salito in piedi sul banco della scuola e di aver ricevuto qualche piccolo schiaffo in altre occasioni dicendogli che fino a quando non sarebbe diventato maggiorenne sarebbe stato lui il suo ‘comandante’ e che doveva ubbidirgli.

Continua a leggere le notizie di DirettaSicilia, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale News Sicilia
Nessun commento