Terrore a capodanno allo Zen, proiettile ferisce 34enne

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Doveva essere un ritorno a casa felice, un’occasione per riabbracciare amici e parenti in occasione delle festività. Invece, per una donna di 34 anni, il ritorno a Palermo si è trasformato in un incubo. La vittima, una cittadina di origini cingalesi nata nel capoluogo siciliano ma residente in Svizzera, è rimasta ferita da un colpo d’arma da fuoco mentre si trovava all’interno di un’abitazione nello Zen.

Il dramma si è consumato in via Rocky Marciano. Secondo le prime ricostruzioni, la donna era seduta in salotto nel pieno dei festeggiamenti quando un proiettile, esploso dall’esterno, ha mandato in frantumi il vetro della finestra e l’ha colpita di striscio al collo. Un impatto che avrebbe potuto avere conseguenze fatali. La 34enne è stata immediatamente trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia: fortunatamente la ferita non è risultata grave e, dopo le cure dei medici, è stata dimessa.

Sul caso indaga ora la Polizia, che sta cercando di fare luce sulla dinamica e sulla natura dello sparo. Un dettaglio inquietante emerge però dal racconto dei familiari: tornati a casa dopo l’episodio, i parenti della donna avrebbero trovato altri vetri infranti, come se qualcuno avesse continuato a bersagliare le finestre dell’appartamento mentre l’abitazione era vuota. Un elemento che sposta l’attenzione da un possibile incidente dovuto ai “botti” di fine anno a un atto deliberato su cui gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.

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