Sparatoria in piazza Nascè, Valentina Peonio è stata dimessa: Capodanno a casa

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Si chiude con un sospiro di sollievo, almeno tra le mura domestiche, l’incubo di Valentina Peonio. La 33enne rimasta vittima di un assurdo ferimento in piazza Nascè, a Palermo, è stata ufficialmente dimessa dall’Ospedale Civico. Dopo aver trascorso le festività natalizie in corsia, la giovane potrà festeggiare l’arrivo del nuovo anno insieme ai suoi cari.

Il trasferimento dal reparto di Chirurgia Plastica è avvenuto a seguito dello scioglimento della prognosi, formalizzato lo scorso 28 dicembre. I chirurghi hanno lavorato intensamente per estrarre la maggior parte dei pallini da caccia che avevano investito la donna durante la sparatoria avvenuta nella notte tra il 19 e il 20 dicembre. Tuttavia, alcuni frammenti di piombo restano ancora nel suo corpo: i medici valuteranno solo in un secondo momento se procedere con ulteriori interventi o lasciarli dove sono, dato che non compromettono organi vitali.

A salvare la vita a Valentina, oltre alla tempestività dei soccorsi, è stato un dettaglio apparentemente banale: il pesante cappotto che indossava quella notte. L’indumento ha agito come una vera e propria corazza, attutendo l’impatto della rosa dei pallini e impedendo conseguenze che sarebbero potute risultare fatali.

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