Una manovra di routine per aiutare una passeggera si è trasformata in un incubo. È accaduto in piazza Alcide De Gasperi a Palermo, a bordo di un autobus della linea 614, dove un autista dell’Amat è stato brutalmente aggredito.
Secondo una prima ricostruzione, tutto è iniziato quando il conducente ha attivato la pedana per permettere la discesa a una donna con disabilità in sedia a rotelle. Durante l’operazione, la passeggera avrebbe inavvertitamente perso l’equilibrio, urtando un altro uomo che si trovava nelle vicinanze. Sebbene nessuno si sia fatto male, quest’ultimo ha reagito in modo spropositato e violento: si è scagliato contro l’autista, colpendolo alla testa per poi fuggire e far perdere le proprie tracce.
Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno soccorso l’autista e lo hanno trasportato in ospedale. I medici gli hanno riscontrato un trauma cranico. Sull’episodio indaga ora la polizia, che sta analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le testimonianze dei presenti per identificare l’aggressore.
“Siamo vicini all’autista del bus 614 picchiato da un passeggero in piazza Alcide De Gasperi a Palermo. Grave l’aggressione, e ancor più grave, che questa sia avvenuta mentre il lavoratore stava aiutando una donna in sedia a rotelle a scendere dal mezzo. E’ il termometro del preoccupante livello di inciviltà che sta soffocando questa città e dello scarso livello di sicurezza, per quanti, ogni giorno, lavorano a stretto contatto con l’utenza”. Ad affermarlo sono Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani e Dionisio Giordano segretario generale Fit Cisl Sicilia, commentando l’ennesima aggressione subita da un autista dell’Amat. “Fondamentale proseguire con quanto previsto dal protocollo siglato per garantire più sicurezza agli operatori del trasporto pubblico locale e al personale sanitario. Ma non solo, auspichiamo che il tema delle aggressioni ai lavoratori, come a quelle nei confronti dei cittadini e dei turisti, siano approfonditi in Prefettura alla presenza del ministro dell’Interno Piantedosi per trovare soluzioni concrete con un piano straordinario per la sicurezza cittadina. Siamo preoccupati, non si può andare avanti in questo clima di tensione che mette spesso a rischio l’incolumità di lavoratori e cittadini”, concludono Badami e Giordano.



