Studente in arresto cardiaco a scuola, ricoverato in ospedale in prognosi riservata

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Un alunno di una scuola comprensiva di Santa Flavia si è accasciato mentre si trovava in bagno probabilmente in arresto cardiaco. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. I primi a soccorrere il tredicenne sono stati gli insegnanti che diretti dai medici della sala operativa del 118 gli hanno praticato il massaggio cardiaco. Per fortuna del ragazzo vicino la scuola stava passando un’ambulanza in servizio a Misilmeri che aveva terminato un soccorso in quella zona.

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Sono stati momenti drammatici quelli vissuti all’istituto comprensivo Karol Wojtyla dove i volontari dell’associazione Trianacria Ets-Odv e i sanitari del 118 e sono intervenuti per soccorrere il ragazzino e portarlo nel reparto di Rianimazione del Di Cristina.

A bordo dell’ambulanza d’era la dottoressa Anna Calcaterra che lo ha intubato e ha iniziato tutte le operazioni per fare ripartire il cuore. Dopo diverse manovre, anche con l’uso del defibrillatore, il cuore ha ripreso a battere. Poi la corsa verso Palermo e verso l’ospedale dei Bambini dove il ragazzo è stato preso in cura dai medici del reparto di Rianimazione dove è ricoverato con la prognosi riservata. Le sue condizioni sono considerate gravi.

Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Bagheria che hanno ascoltato i docenti e compagni del tredicenne

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