Ambulante fermato dalle Fiamme Gialle, distrutti 23 kg di pesce nel Palermitano

L'uomo non è stato in grado di esibire ai militari la documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità del pesce

La Guardia di Finanza di Termini Imerese ha sequestrato circa 23 chili di pesce a un venditore ambulante abusivo su area pubblica, in prossimità di via Armando Diaz. Le Fiamme Gialle, durante il controllo, hanno accertato che il venditore ambulante era sprovvisto di autorizzazione per l’esercizio in forma ambulante necessaria per lo svolgimento dell’attività.

L’uomo non è stato in grado di esibire ai militari la documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità del pesce. Quindi il prodotto ritenuto non sicuro per il consumo alimentare, è stato distrutto.

Le Fiamme Gialle hanno quindi provveduto a segnalarlo alla Capitaneria di porto di Palermo, in riferimento alla violazione degli obblighi in materia di etichettatura e tracciabilità che prevede una sanzione pecuniaria che varia da un minimo di €. 750 € ad un massimo di €. 4.500. Le fiamme gialle lo hanno inoltre segnalato al sindaco ai sensi delle norme riguardanti il commercio su aree pubbliche che prevedono, oltre al sequestro ai fini della confisca della merce esposta alla vendita, una sanzione pecuniaria da 154 e 1.549 euro.

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