Chiudono oggi i negozi Coop in Sicilia, riaperture dal 27 gennaio e lavoratori salvi

C'è dunque l'accordo finale sul passaggio dei supermercati ex Coop al gruppo Radenza

Oggi chiudono i supermercati Coop in Sicilia che potranno riaprire dal 27 gennaio 2022. E’ giunto a compimento l’iter per il passaggio di cessione al gruppo Radenza. Salvi ipunti vendita ma soprattutto salvi i lavoratori dei diversi negozi della Sicilia.

Riaperture dal 27 gennaio

I 12 negozi chiuderanno il 24 dicembre. L’azienda però si è impegnata a fare lavorare per le attività propedeutiche alla cessione i dipendenti con residuo ferie e permessi negativo. Per quanti riguarda le riaperture si parte con i supermercati di Palermo, successivamente il 27 gennaio con i punti vendita Forum-Milazzo-Katane, poi il 10 febbraio Ginestre-Bronte-Torre, probabilmente entro marzo le Zagare mentre ancora non si conosce la data precisa per Ragusa.

L’accordo col gruppo Radenza

C’è dunque l’accordo finale sul passaggio dei supermercati ex Coop al gruppo Radenza. Se Alleanza 3.0 ha infatti confermato che in sostanza non pagherà l’ultima settimana di lavoro, la nuova proprietà erogherà il 40 per cento del residuo di ferie e permessi. Il percorso di cessione ora prevede che dal 25 al 31 dicembre i lavoratori saranno ancora dipendenti di Alleanza 3.0, che li collocherà in ferie. Ma la maggioranza di loro non ha più ferie e permessi a disposizione, perchè ha dovuto garantire la produttività dei punti vendita, e quindi si vedrà detratte dal Tfr le ore di lavoro.

I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil spiegano però di avere raggiunto un accordo con Radenza chiudendo l’esame congiunto con esito positivo. “È stato siglato un accordo con il Gruppo Radenza – spiegano le sigle per voce di Monia Caiolo, Mimma Calabrò e Marianna Flauto – che prevede il pagamento del 40% del residuo ferie e permessi negativo, che sarà preliminarmente trattenuto da Coop con le spettanze di fine rapporto per chi ne abbia fatto richiesta. Viene inoltre confermato il trasferimento di ramo d’azienda con il mantenimento dei diritti acquisiti, come il livello, superminimi, forfettizzato, scatti anzianità, ecc…”.

Via alla cassa integrazione straordinaria

Dal primo gennaio i lavoratori saranno in cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione con le modalità previste dall’accordo quadro e da quelle che usciranno fuori dal prossimo incontro del prossimo 30 dicembre. Radenza anticiperà l’indennità in busta paga. I lavoratori firmeranno il contratto collettivo Confcommercio. Per quanto concerne il Fondo di assistenza sanitaria di riferimento questo sarà il Fondo Est la cui decorrenza verrà comunicata dalla società. In merito alle somme accantonate dai lavoratori sul Fondo di previdenza complementare Previcooper, si potrà scegliere di farsi liquidare le somme accantonate o trasferire l’intera posizione al fondo Fon.Te. Fino ad aprile 2022 i lavoratori potranno aderire al percorso di mobilità incentivata. I lavoratori che non hanno un negativo di ferie e permessi saranno posti in ferie o in permesso dal 26 dicembre al 31 dicembre. Il prossimo incontro si terrà il 30 dicembre per affrontare il tema cassa integrazione e ristrutturazione negozi.

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