Nuovi 28 contagi di Covid19 in Sicilia e Musumeci studia la chiusura

Crescono ancora i nuovi contagi dunque sull'Isola e il Governatore siciliano starebbe già studiando le misure da applicare

Sono 28 i nuovi contagi da Coronavirus registrati in Sicilia nel giro di 24 ore. A tanto ammontano i dati diffusi dalla Protezione Civile Nazionale. Nonostante l’aumento dei nuovi positivi, resta invariato il numero delle persone ricoverate.

Crescono ancora i nuovi contagi dunque sull’Isola e il Governatore siciliano starebbe già studiando le misure da decidere per evitare che la situazione precipiti. Lo ha detto chiaramente nella giornata di ieri LEGGI QUI che se i contagi dovessero continuare con questo trend, sarà costretto a imporre chiusure e nuove restrizioni.

Il Bollettino della Protezione Civile parla di 28 nuovi casi ma c’è da specificare che 9 di essi riguardano migranti. Sono 41 le persone ricoverate in ospedale, come ieri, mentre sono 4 i pazienti in Rianimazione. Tutti i nuovi contagiati si trovano in quarantena domiciliare. In 24 ore sono stati eseguiti 2500 nuovi tamponi. Dei nuovi 28 casi, escludendo i nove migranti, 10 sono a Catania, 5 a Siracusa e uno nel Messinese.

Nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, si sono registrati 347 nuovi casi, 205 in meno rispetto all’aumento di ieri, che fanno salire il totale a 250.103.

In aumento, invece, il numero delle vittime: 13 in un giorno a fronte alle 3 registrate venerdì. Complessivamente, le vittime dall’inizio dell’epidemia sono 35.203.

La Regione Siciliana resta però tra le regioni con il più alt tasso di contagio. E adesso a essere preoccupati sono i giovani. Dopo il caso dei due ragazzi di Scicli, ieri è risultato positivo un diciottenne di Catania che la sera prima aveva partecipato a una serata con centinaia e centinaia di coetanei. Con l’arrivo della notte di Ferragosto sono decine i sindaci siciliani che stanno iniziando a studiare un piano anti-Covid nelle spiagge. Tanti primi cittadini hanno già imposto limitazioni per l’accesso nelle spiagge durante la notte del 14 agosto al fine di evitare che si possano creare assembramenti.