La Nuova Iside è stata speronata? Ipotesi al vaglio della Procura

Il motopesca Nuova Iside potrebbe essere spreronato. È la famiglia di Matteo e Vito Lo Iacono che ha dato mandato ad un legale di accertare le cause che hanno causato il naufragio dell’imbarcazione che ha causato la morte di almeno 2 dei membri dell’equipaggio. Una persona, Vito Lo Iacono, risulta ancora dispersa.

La famiglia di Matteo Lo Iacono in seguito al ritrovamento del corpo, ha chiesto e ottenuto l’esame autoptico sulla salma del comandante della Nuova Iside. Il corpo è stato ritrovato dall’equipaggio della Antonello Da Messina ieri a 14 miglia a nord da Capo Gallo.

L’ipotesi del naufragio causato dalle onde alte per lo scirocco non convince la famiglia di Lo Iacono. Sarà l’avvocato Aldo Ruffino a rappresentare la famiglia. Il corpo di Matteo Lo Iacono sarà sottoposto ad autopsia all’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Palermo.

LEGGI ANCHE  Terremoto giudiziario a Palermo, arrestati consiglieri, funzionari e imprenditori (VIDEO)

Sarà importante stabilire l’ora del decesso per scoprire cosa effettivamente è successo mercoledì mattina. Il comandante aveva fatto sapere alla famiglia di trovarsi a largo di San Vito lo Capo e che sarebbe rientrato in porto, a Terrasini, all’ora di pranzo. La Nuova Iside però non è più rientrata.

Quello che ha fatto insospettire la famiglia Lo Iacono è che dal peschereccio non è mai stato lanciato un SOS. Il comandante era un abile pescatore d’altura e aveva superato decine di tempeste nella sua carriera. Per questo la famiglia non crede all’ipotesi dell’incidente causato dal mare grosso per lo scirocco.

Possibile che la Nuova Iside sia stata speronata da un’altra imbarcazione proprio a causa delle condizioni del mare proibitive? Nessuna ipotesi al momento viene esclusa dalla Procura di Palermo che indaga sull’accaduto.

LEGGI ANCHE  "Nuova Iside speronata senza allarme" , ipotesi inquietanti dalla Procura

Il ritrovamento della Nuova Iside, che probabilmente si è inabissata in seguito alla tragedia, potrebbe risolvere il mistero.

Nei giorni scorsi è stato ritrovato il corpo di Giuseppe Lo Iacono per il quale sono già stati celebrati i funerali.

Intanto proseguono le ricerche del relitto. Come proseguono le ricerche del terzo membro dell’equipaggio, Vito Lo Iacono, il figlio del comandante.

A mare ci sono tre motovedette della Capitaneria di Porto, un mezzo aereo Atr e un elicottero dell’Aeronautica militare.