I fidanzati sono congiunti? Il web contro Conte chiede chiara definizione

Le coppie non sposate  e i fidanzati sono congiunti? L’Italia insorge dopo la conferenza stampa di Giuseppe Conte. Il caos si è generato sulla definizione di “congiunti”. Su Facebook e su Twitter le bacheche si sono riempite di trend topics.  L’hashtag #congiunti ha sfondato i 5.200 tweet.

Se il dizionario Zingarelli riporta: “Congiunti: legato da parentela, amicizia e simili”. Allora dal 4 maggio si possono incontrare i fidanzati e gli amici? I fidanzati sono congiunti? È questa la domanda che impazza sul web e trova subito risposte ironiche. “No, però puoi sempre sposarla”, risponde qualcuno.

 L’Italia sui social parla chiaro e si schiera contro “la sciocca scelta familista del governo”, commenta qualcuno, mentre Davide ammonisce: “Si e’ scoperto che il virus fa distinzione tra congiunti e amici. Interessante”. Luca dal canto suo non si fa trovare impreparato e riflette: “Puoi andare a trovare la zia che non vedi da 20 anni, ma non puoi rivedere dopo 50 giorni il tuo compagno o compagna perché‘ non sei sposato o unito civilmente. No, non e’ giusto. No, non va bene”.

Alle 20.40 di domenica sera Google Trends rilevava il picco massimo di ricerche per il termine ‘congiunti’, raggiunto, ancora, attorno alle 22.30 per ricominciare a crescere dalla prima mattina di oggi. Dalla Sicilia uno dei picchi delle ricerche del termine “congiunti”.

Un picco lo ha avuto anche la ricerca legata alle sentenze della Corte di Cassazione sulla definizione di congiunti.  A incuriosire, inoltre, e’ l’impennarsi del 250% delle ricerche relative all’articolo 307 del codice Penale, che definisce ‘l’Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata’. Qual e’ la ragione per cui tutti lo ricercano? Cosa c’entrano cospirazioni e bande armate con la fase 2? La risposta e’ presto servita: l’articolo 307 del codice penale italiano sembrerebbe essere l’unico in cui viene fornita una chiara definizione di ‘prossimi congiunti’.

Certo e’ che, dice Francesca sui Social, attaccando, “ci voleva proprio una task force per stabilire che la fase 2 e’ praticamente uguale alla fase 1, più la presa in giro su congiunti e parrucchieri“.

“Ci rifiutiamo di pensare che il Governo non si preoccupi delle necessita’ relazionali dei giovani, che con scuole e università chiuse vedono completamente preclusa ogni possibilità di vita fuori dalla famiglia”. Lo ha detto Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. “In particolare, il fatto che l’allentamento delle restrizioni sulle relazioni sociali sia circoscritto alla definizione di “congiunti“, che nei nostri codici è riferita inequivocabilmente alla dimensione formale della parentela, di sangue o acquisita, rappresenta un inedito e inaccettabile intervento dello Stato nella definizione della gerarchia degli affetti dei cittadini e delle cittadine”.