Il Giro d’Italia tra le bellezze Unesco di Sicilia: da Monreale alle Gole dell’Alcantara

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Svelato oggi pomeriggio ufficialmente il percorso del Giro d’Italia 2020 che segna il ritorno della carovana rosa in Sicilia per tre tappe: la quarta, martedì 12 maggio, da Monreale ad Agrigento; la quinta, mercoledì 13 maggio, da Enna ai 1.800 metri di Piano Provenzana sull’Etna; e la sesta, giovedì 14 maggio, da Catania a Villafranca Tirrena, nel Messinese.

Dopo tanti rumors arriva quindi l’ufficialità del percorso. In evidenza tre siti Unesco dell’isola: il Duomo di Monreale, la Valle dei Templi e l’Etna.

Dopo il trittico ungherese, la carovana si trasferirà con voli charter a Palermo la sera dell’11 maggio. Non ci sarà riposo e già il 12 il Giro ripartirà: non da Palermo, come sembrava in un primo momento, ma da Monreale.

La frazione, la prima della corsa rosa in Sicilia, raggiungerà il traguardo di Agrigento: tappa ondulata, ma impegnativa solo nei 5 km finali dove si risalirà dai piedi della Valle dei Templi fino ad Agrigento sull’arrivo già affrontato più volte dal Giro con circa 4 km al 5% e punte nel finale a sfiorare il 10%.

Il giorno dopo, il 13 maggio, partenza da Enna (e non da Caltanissetta come pareva dalle indiscrezioni), per scalare l’Etna, primo arrivo in quota: stavolta, però, per la prima volta si affronterà la salita da Linguaglossa a Piano Provenzana (18 km media attorno al 7%, finale attorno al 10%).

La terza tappa siciliana, il 14, scatterà da Catania per concludersi a Villafranca Tirrena: tappa breve, caratterizzata dalla sola salita pedalabile centrale di Portella Mandrazzi, e volata quasi certa.

Le tre tappe siciliane del Giro d’Italia rappresentano senza dubbio un ottimo trampolino di lancio per l’immagine della Sicilia. Soprattutto per l’importanza di una manifestazione sportiva molto seguita dai media internazionale.