Prende il reddito di cittadinanza e decide di curare il verde della sua città. Accade a Campobello di Mazara, in provincia di Trapani.
Lui è Pietro Stallone, un disoccupato di 52 anni che ha deciso di iniziare a dare un contributo al suo paese. Non vuole stare con le mani in mano aspettando il sussidio seduto.

Perché stare senza far nulla e non impegnarsi per il proprio paese? È iniziato tutto da questa domanda che si è posto qualche tempo fa. Pietro, oggi è uno delle migliaia di persone che in Sicilia percepiscono il Reddito di Cittadinanza, e che è protagonista di una storia di impegno civile.

L’uomo, invece di starsene a casa e aspettare 430 euro al mese dallo strumento di sostegno economico attivato dal Governo M5S, ha preferito darsi una mossa e fare qualcosa per il proprio paese, Campobello di Mazara. Sin impegnerà in lavori manuali tra cui la manutenzione del verde pubblico.

L’uomo comunque non è nuovo a opere di volontariato. Anche quando non percepiva il reddito di cittadinanza si è impegnato in un progetto di Servizio civile comunale. In quel caso ha svolto lavori di pubblica utilità in cambio di un contributo.

Pietro Stallone lavorò dapprima nelle scuole per piccoli lavori edili, poi al cimitero comunale per la pulizia e il verde pubblico. Quell’esperienza lo ha gratificato. Ma, soprattutto, sono state le parole dei cittadini a esprimergli affetto e amore.

«In tantissimi, quando svolgevo servizio al cimitero, insieme ad altri operai, si sono complimentati per il mio impegno, per la pulizia nelle aree comuni». Ora quell’opera Pietro Stallone vuole continuarla, nonostante da giugno scorso percepisce il Reddito di Cittadinanza: la pratica l’ha seguita il fratello Girolamo ed è andata a buon fine. Ecco perché in queste settimane più volte il signor Stallone ha cercato il sindaco Giuseppe Castiglione e l’assessore Valentina Accardo.

Un nuovo corso per la vita di Pietro Stallone che oggi trova la forza del sorriso. La sua vita, infatti, è stata costellata di ostacoli. Nel 2002 è rimasto in coma per 5 anni in seguito ad un incidente stradale che gli fece perdere anche il lavoro.

Una vita più dignitosa, con un minimo garantito, è arrivata col Reddito di Cittadinanza. «Per me è importante anche sentirmi un cittadino attivo. Per questo ringrazio il sindaco e l’assessore Valentina Accardo, che mi hanno dato l’opportunità di svolgere un’attività che mi fa sentire utile e partecipe alla vita cittadina. Sicuramente riceverò qualche critica da parte di qualcuno, ma io sono orgoglioso della mia scelta. Adesso che lo Stato mi ha dato un sostegno economico, io voglio fare la mia parte» spiega Pietro Stallone.

La sua opera di volontariato inizierà ufficialmente fra qualche giorno: tre ore ogni mattina che trascorre insieme agli operai al cimitero comunale. È lì che aiuterà a pulire e a curare il verde pubblico.

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