Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al traffico di stupefacenti condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo. I militari della Stazione Palermo Falde, nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione e repressione dei reati inerenti alle sostanze psicotrope, hanno arrestato in flagranza di reato un 24enne e una 28enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata a seguito di un servizio di osservazione nei pressi di via Di Gregorio. I militari hanno notato il 24enne avvicinarsi a uno scooter in transito e prelevare un sacchetto di plastica occultato tra le gambe del conducente e la pedana del mezzo. In quel frangente, la complice 28enne, affacciata al balcone dell’abitazione dei genitori, ha lanciato all’indagato un mazzo di chiavi. Con queste, l’uomo ha aperto il portone di un edificio antistante la residenza dei suoceri e, prima di allontanarsi rapidamente a bordo della propria auto, vi ha gettato all’interno il sacchetto appena ricevuto.
I Carabinieri sono intervenuti immediatamente e nell’ambito della successiva perquisizione hanno rinvenuto, proprio nell’androne del palazzo, la busta lanciata poco prima: all’interno erano custoditi 10 panetti di hashish, per un peso complessivo di 1 chilogrammo.

L’attività si è poi estesa alle abitazioni limitrofe. Durante le operazioni, l’attenzione dei Militari è stata attirata dai movimenti sospetti di una parente della giovane, una 72enne residente nell’appartamento adiacente, che dopo essersi affacciata dal balcone, è rientrata con concitazione. Il controllo approfondito ha permesso di scoprire, all’interno di un’intercapedine tra le due abitazioni — accessibile esclusivamente dall’appartamento della donna — due borselli contenenti la somma in contanti di 33.000 euro.
Il denaro, verosimilmente lanciato nell’intercapedine dalla 72enne nel tentativo di occultarlo alla vista dei Carabinieri, è stato sequestrato poiché ritenuto provento dell’attività illecita. Per la donna è scattata la denuncia a piede libero per il reato di favoreggiamento personale.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due indagati sono stati tradotti presso la Casa circondariale Pagliarelli di Palermo, in attesa dell’udienza di convalida.
Tutta la sostanza stupefacente è stata sequestrata e inviata al (L.A.S.S.) Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo per i necessari accertamenti tecnici.

