I Carabinieri della sezione Radiomobile, nell’abito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Reparto Territoriale dei Carabinieri di Termini Imerese, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato due uomini di 26 e 29 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato.
L’operazione è scattata durante un pattugliamento nella zona industriale termitana dove, nel transitare nei pressi di un complesso di capannoni – in passato già interessati da un incendio – l’equipaggio dell’Arma ha notato la presenza sospetta di un mezzo cassonato parcheggiato all’esterno.
Insospettiti dalla presenza del mezzo, i Carabinieri hanno effettuato un’ispezione visiva dell’area, scorgendo all’interno due individui con il volto parzialmente travisato.
Trattandosi di una situazione potenzialmente critica, i militari hanno prontamente richiesto il supporto di una seconda gazzella. L’intervento congiunto degli equipaggi ha consentito di accerchiare la zona e bloccare i due uomini all’esterno della struttura, proprio mentre erano intenti a caricare sul cassone circa 20 chilogrammi di cavi di rame appena asportati.
I successivi accertamenti condotti all’interno dell’area hanno permesso di rinvenire ulteriori matasse del prezioso metallo, già tranciate e raggruppate, verosimilmente pronte per essere portate via in un secondo momento.

