I Carabinieri della Stazione di Altarello di Baida hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 45enne palermitano accusato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.
Il provvedimento nasce da una complessa ed articolata attività d’indagine, coordinata dal Secondo Dipartimento Fasce Deboli della Procura della Repubblica di Palermo, guidata dalla dott.ssa Laura Vaccaro, che ha permesso di ricostruire un quadro di reiterati e continui comportamenti aggressivi, vessatori e intimidatori messi in atto dall’uomo nei confronti della madre convivente.
L’indagato nonostante il legame affettivo con la vittima, era solito mantenere nei confronti della mamma un atteggiamento prevaricatore, caratterizzato da insulti, umiliazioni e gravissime minacce di morte e lesioni personali.
Le indagini hanno fatto emergere reiterati episodi di violenza fisica e verbale perpetrati all’interno delle mura domestiche, in quanto la vittima è stata ripetutamente percossa, fatta oggetto del lancio improvviso di arredi e suppellettili, nonché minacciata con l’uso di coltelli da cucina.
A causa della crescente pericolosità delle condotte e dell’incapacità dell’uomo di frenare i propri impulsi violenti, il Giudice ha ritenuto la custodia cautelare in carcere quale unica misura proporzionata ed idonea ad interrompere il pericolo di reiterazione dei reati e a garantire la tutela della persona offesa.
Per tale motivo l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale “Lorusso – Pagliarelli” di Palermo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
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