Salvo Zora, il rider di 35 anni rimasto coinvolto nel grave incidente stradale al Foro Italico, è morto questa mattina alle 9 nell’ospedale in cui era ricoverato. L’uomo, originario del quartiere Capo di Palermo, lascia la moglie e due figlie piccole.
Zora era stato travolto mentre si stava recando a ritirare lo zaino da rider di Glovo, la piattaforma di consegne a domicilio per cui lavorava, prima di iniziare un nuovo turno di lavoro. Un particolare che ha reso ancora più dolorosa la notizia della sua scomparsa tra chi lo conosceva, sottolineando l’impegno quotidiano di un padre di famiglia dedito al lavoro.
Il cordoglio delle confraternite del Capo
La notizia della morte del giovane ha immediatamente suscitato una forte ondata di commozione nel quartiere Capo, dove diverse confraternite religiose hanno voluto esprimere pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia Zora.
La Confraternita di Maria SS. Addolorata e del Cristo Morto del Venerdì Santo al Capo ha affidato il proprio cordoglio a un lungo messaggio: «Con il cuore colmo di dolore e spezzato dalla tristezza, la Confraternita si stringe con profondo affetto e preghiera attorno alla famiglia del nostro caro Salvo Zora. Purtroppo Salvo non ce l’ha fatta a superare questa dura battaglia, lasciando in tutti noi un vuoto incolmabile. In questi momenti in cui le parole sembrano non bastare, ci affidiamo al conforto della fede. Affidiamo Salvo all’abbraccio misericordioso del Cristo Morto e allo sguardo materno di Maria Santissima Addolorata, che ben conosce il dolore del distacco e la sofferenza dell’anima. Che la Vergine accolga il nostro caro fratello sotto il suo manto e doni forza, pace e rassegnazione ai suoi familiari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Salvo resterà sempre vivo nei nostri ricordi e nelle nostre preghiere. Riposa in pace, caro Salvo. Che la luce eterna ti risplenda».
Anche la Confraternita Maria SS. del Lume al Noviziato ha voluto salutare Zora con un pensiero pubblico: «Con profonda commozione e immenso dolore, ci uniamo per dare l’ultimo addio al nostro amato amico e fratello, Salvo Zora. La sua assenza lascia un vuoto incolmabile, ma il suo spirito e il suo ricordo vivranno per sempre nei nostri cuori e nella nostra comunità. Ci stringiamo attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che l’hanno conosciuto e amato».
A questi messaggi si è aggiunto anche quello della Confraternita Maria SS. del Paradiso al Capo: «Ci stringiamo nella preghiera per la scomparsa del caro Salvo Zora, affidandolo all’abbraccio misericordioso del Signore e alla protezione della nostra Madre del Paradiso. Eterno riposo, Salvo. Che la Madonna lo accolga tra le sue braccia e doni conforto e forza alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene».
Un quartiere sotto shock
La scomparsa di Salvo Zora si aggiunge a una serie di episodi drammatici che negli ultimi tempi hanno colpito le strade di Palermo, riportando l’attenzione sul tema della sicurezza stradale in città. Il quartiere Capo, storicamente unito attorno alle proprie confraternite religiose, si stringe ora attorno alla famiglia del giovane papà, in attesa dei funerali.
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