Un nuovo blitz ad “Alto Impatto” ha scosso questa mattina i quartieri palermitani di Falsomiele e Bonagia, a sette giorni da un’operazione analoga condotta nella stessa zona. Circa 200 uomini tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza sono scesi in campo dalle prime luci dell’alba, tra perquisizioni, posti di blocco e controlli capillari che hanno portato a un arresto, diciotto denunce e al sequestro di droga e rame rubato.
L’operazione ha avuto il suo epicentro in Largo dei Pinguini, teatro nei giorni scorsi di un episodio di violenza contro alcuni agenti impegnati in un intervento di polizia giudiziaria, aggrediti da un gruppo di residenti. Proprio in quell’area le forze dell’ordine hanno organizzato una doppia cinturazione del territorio, estendendo poi i controlli a tutto il quartiere e fino a Bonagia.
Hashish nascosto tra le baracche, un uomo in manette
Gli agenti della Squadra Mobile, del Commissariato Oreto-Stazione, del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale e del Reparto Mobile hanno setacciato decine di manufatti fatiscenti, tra cantine e baracche, supportati da artificieri, unità cinofile e dall’elicottero del IV Reparto Volo di Boccadifalco. Proprio tra i ruderi di Largo dei Pinguini sono stati scoperti due panetti di hashish, occultati sotto un cumulo di detriti.
Le verifiche si sono concluse con l’arresto di una persona, trovata in possesso di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. Nel complesso sono stati sequestrati 200 grammi di hashish, 200 grammi di cocaina e quasi un chilo di sostanza da taglio.
Il bilancio dei controlli sul territorio parla di 155 persone identificate, oltre 60 delle quali già note alle forze dell’ordine, e 88 veicoli fermati. Sono scattate 27 contravvenzioni al Codice della Strada per un totale di 18mila euro, quattro fermi amministrativi e tre sequestri di veicoli. Un capitolo a parte riguarda gli allacci abusivi alla rete elettrica: su 60 controllati, 18 sono risultati irregolari, con altrettante persone denunciate per furto di energia. Sanzionata anche una pescheria abusiva, con la distruzione di 75 chili di pesce privo di tracciabilità.
Carabinieri, quattro denunce e 345 chili di rame sequestrati
Parallelamente, i Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi, affiancati dai militari del 12° Reggimento Sicilia e dal Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno deferito in stato di libertà quattro uomini già conosciuti dagli inquirenti. Un 26enne è stato sorpreso con materiale per confezionare stupefacenti e una dose di hashish, ed è stato segnalato alla Prefettura come assuntore. Un 31enne è finito nei guai per ricettazione e possesso di droga, dopo il ritrovamento nella sua disponibilità di sette centraline motore rubate insieme a dosi di marijuana e hashish.
Un 30enne sottoposto a sorveglianza speciale è stato invece denunciato per la violazione delle prescrizioni, essendo stato sorpreso alla guida di un ciclomotore senza patente. Il quarto uomo, infine, è stato deferito per ricettazione dopo che gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 345 chili di cavi di rame.
Lavoro nero e attività abusive nel mirino della Finanza
La Guardia di Finanza ha concentrato parte dei controlli sul fenomeno del lavoro sommerso, individuando cinque lavoratori irregolari all’interno di un bar della zona: la titolare dell’esercizio è stata deferita all’autorità giudiziaria per la mancata formazione del personale. Le fiamme gialle sono intervenute anche in un centro estetico privo di autorizzazioni e sconosciuto al Fisco, sempre nella zona di Largo dei Pinguini, contestando l’omessa installazione del registratore telematico e acquisendo documentazione per ulteriori accertamenti fiscali.
Un’operazione imponente, dunque, che conferma l’attenzione costante delle istituzioni su un’area della città già finita al centro delle cronache nei giorni scorsi, e che ha coinvolto complessivamente circa 200 uomini delle tre forze di polizia, oltre al supporto di Vigili del Fuoco, Asp ed Enel.
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