Indagini sul Cefpas di Caltanissetta: 8 indagati per corruzione, anche un onorevole I NOMI

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Indagini sul Cefpas di Caltanissetta: 8 indagati per corruzione, anche un onorevole I NOMI

Perquisizioni al Cefpas di Caltanissetta, il centro di formazione sanitaria regionale finito nel mirino della Procura nissena: otto persone hanno ricevuto un avviso a comparire per irregolarità, nepotismo e corruzione. Tra gli indagati c’è anche un deputato dell’Assemblea regionale siciliana.

La squadra mobile della Questura di Caltanissetta, insieme al personale dello Sco di Roma e alle squadre mobili di Palermo e Agrigento, ha eseguito perquisizioni nella sede del Cefpas e notificato contestualmente gli avvisi di garanzia. Le indagini erano partite nel giugno del 2023; la richiesta di misure cautelari personali era stata depositata al Gip il 27 marzo 2026.

Gli addebiti provvisori ruotano attorno alla gestione dell’ente strumentale della Regione Sicilia. I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e falso ideologico.–

Il deputato, la moglie e gli appalti: le accuse nel dettaglio

Al centro dell’inchiesta c’è il deputato Ars Riccardo Gallo Afflitto, accusato — insieme al funzionario Gioacchino Pontillo — di aver assicurato al direttore Roberto Sanfilippo la nomina alla guida del Cefpas dal 31 marzo 2023, garantendogli il mantenimento del ruolo a condizione che seguisse le sue direttive.

Sanfilippo, a sua volta indagato per corruzione, avrebbe «asservito le funzioni e i poteri connessi al suo ruolo agli interessi e comunque alle indicazioni del deputato regionale». Tra le condotte contestate: l’assegnazione di quattro incarichi di consulenza alla moglie di Gallo Afflitto e la firma di un contratto a tempo pieno e determinato in suo favore, la sottoscrizione di un accordo quadro tra Cefpas e Asp di Agrigento per consentirle di lavorare ad Agrigento, e l’affidamento di un appalto per una biblioteca digitale a un operatore «privo di competenze in materia», fratello di un alto prelato.

Sanfilippo è accusato anche di aver indotto Pietro Tirone, legale rappresentante della Sice srl — aggiudicataria dell’appalto per la manutenzione del patrimonio edilizio del Cefpas per il periodo 2023-2027 — a mettersi a disposizione del deputato regionale.

La corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio è contestata pure a Giuseppe Capodieci, dirigente generale dell’Asp di Agrigento, e a Vincenzo Raitano, funzionario regionale in pensione, in qualità di membro della commissione di valutazione per l’assegnazione di un incarico dirigenziale. Il reato di falso ideologico riguarda invece la funzionaria del Cefpas Maria Luisa Zoda e il medico in quiescenza Salvatore Enrico Giambelluca.

Sul Cefpas aveva già acceso un faro la Commissione regionale Antimafia. Ora spetterà al Gip di Caltanissetta decidere sull’eventuale applicazione delle misure cautelari.

 

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