Un uomo di novant’anni è morto carbonizzato in un vasto incendio scoppiato nella contrada Catello Stefana di Gioiosa Marea, nel Messinese. Il corpo senza vita dell’anziano è stato recuperato dopo che le fiamme hanno percorso circa sette ettari di territorio, abbattendo un intero uliveto e avvicinandosi pericolosamente ad alcune case.
Il rogo si è sviluppato nella zona collinare sopra la località Mangano, avanzando rapidamente attraverso la vegetazione e i terreni agricoli. Le abitazioni più esposte si trovavano a circa trecento metri dal fronte del fuoco, destando forte preoccupazione per l’incolumità dei residenti.
L’emergenza ha mobilitato un dispiegamento massiccio di forze: sul posto sono giunti i vigili del fuoco, la Protezione civile comunale — guidata dall’assessore Giosuè Giardina — i volontari dei Rangers International e altri nuclei operativi. Vista l’estensione del fronte, si sono resi necessari anche l’intervento di due canadair e due elicotteri, che hanno effettuato ripetuti lanci d’acqua per arginare l’avanzata.
Le operazioni di spegnimento si sono concluse grazie all’azione congiunta di tutti i reparti coinvolti. Le squadre rimaste sul territorio stanno ora portando avanti le attività di bonifica e presidio dell’area per scongiurare eventuali recrudescenze del fuoco.

