Blitz degli ispettori del lavoro nel Palermitano, sospesa officina per lavorazione del ferro: maxi multa

lettura in 2 minuti

Si è concentrata sul settore manifatturiero l’attività di vigilanza effettuata nei giorni scorsi dal personale del Contingente INL Sicilia operativo a Palermo.

Tra le attività ispezionate, un’officina di lavorazione di acciaio per cemento armato che ha sede in provincia. L’impresa è stata sospesa per le gravi violazioni in materia di salute e sicurezza accertate dagli ispettori tecnici che hanno effettuato l’accesso.

In particolare, è stato rilevato che il datore di lavoro non aveva provveduto a garantire l’adeguata protezione dei lavoratori dal rischio di investimento dovuto alla movimentazione dei carichi e dei veicoli; che i pavimenti degli ambienti di lavoro e dei luoghi destinati al passaggio, ubicati nel piazzale esterno, presentavano buche e parti sconnesse, rendendo pericoloso il movimento ed il transito delle persone e dei mezzi di trasporto; che le vie e le uscite di emergenza nell’opificio destinato alle lavorazioni risultavano ostruite dalla presenza di macchinari fissi e di materiali; che un lavoratore, addetto alla movimentazione della merce, utilizzava la macchina di sollevamento tipo “carroponte” senza aver ricevuto la necessaria formazione e il prescritto addestramento; che alcune attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori non venivano utilizzate in conformità alle istruzioni d’uso e idonee ai fini della salute e della sicurezza (sono state accertate l’omessa vigilanza e la conseguente rimozione dei dispositivi di sicurezza su due macchinari presenti in reparto).

Le sanzioni complessivamente irrogate ammontano a 11.200 euro.

Diretta Sicilia
Segui:
Redazione centrale di Diretta Sicilia. Il team di giornalisti e collaboratori che ogni giorno racconta la Sicilia in tempo reale: cronaca, politica, economia, sport e cultura dalle nove province dell'isola.