La banda del buco colpisce ancora: notte di razzie nel cuore di Palermo

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Hanno agito nell’ombra, con la precisione di chi conosce bene il territorio e la spavalderia di chi non teme di fare rumore. Palermo si risveglia con la notizia di un furto da manuale – quello della “banda del buco” – messo a segno nella notte tra via Marchese di Villabianca e largo Primavera. Un piano studiato a tavolino che ha lasciato i proprietari delle attività coinvolte con l’amaro in bocca e un buco nel muro come firma.

Tutto è iniziato dal bar “Cremoso”. I malviventi si sono introdotti nel locale e, una volta dentro, hanno dato inizio ai “lavori forzati”: hanno letteralmente abbattuto la parete confinante per guadagnarsi l’accesso alla tabaccheria accanto. Una volta varcata la breccia, è partita la razzia: stecche di sigarette, blocchi di Gratta e Vinci e il fondo cassa del registratore. Una stima ancora provvisoria parla di un bottino che sfiora i 10 mila euro, un colpo pesantissimo per i commercianti della zona.

Al mattino, la scena è stata desolante. Serrande alzate, locali a soqquadro e quel varco nel muro che racconta i minuti di concitazione notturna. Immediata la chiamata al 112, con l’arrivo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile per i rilievi di rito.

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, il gruppo sarebbe stato composto da almeno tre persone, abili nel neutralizzare le telecamere di sorveglianza per muoversi indisturbati. Un quarto uomo, quasi certamente, attendeva all’esterno a motore acceso in largo Primavera, pronto a far perdere le tracce della banda tra le strade del centro. I militari stanno ora setacciando le immagini di altre telecamere della zona e raccogliendo i racconti dei residenti, nella speranza che qualcuno abbia notato quell’auto in attesa o udito i colpi nel cuore della notte.