Bingo in Sicilia, una passione ancora viva

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Le sale bingo in Sicilia non sono soltanto luoghi di gioco: rappresentano uno spaccato sociale, economico e culturale che non sembra essersi trasformato alla stessa velocità dell’intero comparto del gioco d’azzardo. Il settore continua a muovere miliardi di euro ogni anno, con un mercato sempre più polarizzato tra esperienza tradizionale e digitale e un aumento delle possibilità a disposizione dei giocatori.

La raccolta dell’azzardo in Italia nell’anno 2024 ha raggiunto i 157,4 miliardi, di cui 92,1 miliardi derivanti dalle attività online. Queste hanno superato di gran lunga quelle fisiche, 65,3 miliardi, in lieve calo rispetto all’anno precedente. Il bingo rappresenta un’eccezione: per le sue caratteristiche questa tipologia di gioco è ancora legata alla sala con i tavoli, le cartelle e le estrazioni. Un’occasione di incontro e socialità, oltre che di gioco, che ancora prevale rispetto alle migliori sale bingo online, proposte sui siti di bingo legali in Italia.

I dati relativi al gioco d’azzardo

Nell’ultimo libro Blu ADM è riportato che la raccolta derivante dai giochi fisici in Sicilia, nel 2023 è stata di 4.376,62 milioni di euro, in crescita rispetto al 2022, quando erano 4.184,02 milioni e in netto aumento rispetto ai 2.988,80 milioni del 2022. Dalle somme raccolte vanno sottratte le vincite, e dunque la spesa per il 2023 è stata pari a 1.159,40 milioni.

Andando a guardare i numeri relativi soltanto al gioco del bingo, nel 2023 i siciliani hanno speso 258,77 milioni di euro, un lieve rialzo rispetto all’anno precedente, e anche in questo caso, un aumento molto più deciso rispetto al 2021, con 116,19 milioni. Anche nel gioco con le tradizionali cartelle, per comprendere il volume di denaro realmente speso, vanno sottratte le vincite, pari, nel 2023, a 183 milioni di euro, dunque ne deriva una spesa di 75,78 milioni.

La passione per il bingo giocato di persona non sembra scemare, con l’avvento dei siti di bingo online. E lo conferma anche il numero di sale attualmente presenti nella regione: in tutto 27. Solo una in meno rispetto alle sale che avevano regolare licenza nel 2017.

Le sale bingo attive in ogni provincia

I dati relativi al 2025, pubblicati dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli, evidenziano una situazione stazionaria, a livello numerico, per quanto riguarda le licenze attive delle sale bingo in Sicilia. L’unico cambiamento è stato a Palermo e provincia che a fronte di otto sale aperte nel 2017, adesso ne conta sette. Queste tra l’altro sono tutte dislocate nel territorio del capoluogo, mentre non esistono sale negli altri comuni del palermitano.

La provincia di Catania ha mantenuto, nell’ultimo decennio, lo stesso numero di sale con regolare licenza, in tutto sette, di cui cinque in città e altre due nei comuni di Giarre e Misterbianco. Stesso discorso vale per Messina con un totale di cinque sale operative, di cui tre in città e altre due in provincia: una a Torrenova e una a Milazzo. Agrigento e Ragusa hanno entrambe una sola sala, sita nel capoluogo. Sono a Siracusa le sale attive di questa provincia, mentre per il territorio di Caltanissetta, una sala è in città e l’altra nel comune di Gela.

Diverso il discorso per Trapani, le due sale della provincia non sono nel capoluogo, ma si trovano una a Marsala e una a Erice. Enna è l’unica località che non ha nessuna sala bingo, né l’ha avuta in passato.

L’online in crescita

Sebbene i siciliani continuino a praticare il bingo nelle sale sul territorio, il gioco online sta spopolando sull’isola. In Sicilia nel 2024 erano oltre 2.000.281 mila i conti attivi, il che rapportato alla popolazione ha posizionato la regione al secondo posto in Italia, con 659 conti ogni 1000 residenti, calcolati sulla fascia d’età tra i 18 e 74 anni. Andando a guardare la raccolta registrata per l’azzardo da remoto nel corso del 2024, questa è stata di 10.802,31 milioni di euro, confermando la tendenza di aumento costante negli ultimi 3 anni.

Quanto giocano i siciliani online? Se consideriamo esclusivamente i residenti in età da gioco, la spesa pro-capite in Sicilia è pari a 3120 euro l’anno a testa. Andando a guardare i dati per provincia, scopriamo che la Sicilia occupa tre posizioni sulle prime cinque in classifica. Siracusa è al secondo posto per le giocate pro-capite nella fascia 18-74 anni, con 3549 spesi nel 2024. Segue la provincia di Messina con 3536 euro a testa, e quella di Palermo con 3521 euro.

 

 

 

 

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