Tentato omicidio nel Palermitano dopo un concerto: arrestati un 21enne e due minorenni di 15 e 16 anni

Rissa dopo un concerto a Porticello: tre giovani arrestati per tentato omicidio, due minorenni al Malaspina
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I Carabinieri della Compagnia di Bagheria hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre giovani, di 21, 16 e 15 anni, ritenuti gravemente indiziati del reato di tentato omicidio.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese per l’indagato maggiorenne e, dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Palermo per i due indagati minorenni, su richiesta rispettivamente della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese e della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo. Le misure sono scaturite dal quadro indiziario delineato dalle risultanze investigative raccolte dai Carabinieri della Stazione di Santa Flavia.

I fatti risalgono alla sera del 5 ottobre 2025, quando sul lungomare di Porticello, poco dopo la fine di un concerto che aveva richiamato numerosi giovani, una banale lite tra coetanei sarebbe degenerata in una rissa, precipitata in pochi istanti in un episodio di violenza di ben altra gravità.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 21enne, insieme al fratello e a un amico — entrambi minorenni — avrebbe preso parte all’aggressione di un giovane. La madre di quest’ultimo, accorsa nel tentativo di sottrarre il figlio al pestaggio, sarebbe stata a sua volta spintonata e minacciata.

La situazione sarebbe ulteriormente degenerata quando il compagno della donna, cittadino di origini tunisine, è intervenuto per difendere la propria famiglia. In quel frangente, il 21enne avrebbe estratto una pistola giocattolo priva del tappo rosso, brandendola e rivolgendo gravi minacce di morte, mentre i complici avrebbero continuato ad accanirsi sulla vittima. L’escalation si sarebbe conclusa con il lancio di un pesante vaso di ceramica che ha colpito l’uomo al volto, causandogli lesioni di particolare gravità.

All’arrivo della pattuglia dei Carabinieri, i due minorenni si erano già dileguati. Le immediate e approfondite indagini condotte dai militari della Stazione di Santa Flavia — attraverso l’audizione dei testimoni e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona — hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di identificare tutti i presunti responsabili.

Al termine dell’attività investigativa, le competenti Procure, condividendo le risultanze raccolte e ravvisando un grave quadro indiziario, hanno richiesto e ottenuto l’emissione delle misure cautelari.

Il giovane maggiorenne è stato posto agli arresti domiciliari, mentre i due minorenni sono stati condotti presso l’Istituto Penale per i Minorenni “Malaspina” di Palermo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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