Monreale, 19enne arrestato per detenzione di armi clandestine: nascondeva un fucile “a canne mozze”

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Dormiva tranquillamente a pochi centimetri da un’arma clandestina pronta all’uso. Un giovane di 19 anni è stato tratto in arresto a Monreale dai Carabinieri, nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto della detenzione illegale di armi. Decisivo l’intervento di Dru, il pastore tedesco del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, il cui fiuto infallibile per esplosivi e munizioni ha guidato i militari dritti all’obiettivo.

Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri della locale stazione hanno sorpreso il ragazzo nel sonno. All’interno del cassetto del suo comodino è stato rinvenuto un fucile calibro 22, un’arma resa ancora più insidiosa da evidenti modifiche alla canna e al calciolo, verosimilmente effettuate per renderla più facilmente occultabile. Insieme al fucile, i militari hanno sequestrato nove proiettili calibro 22 e un proiettile calibro 9 corto.

Il GIP di Palermo ha già convalidato l’arresto, disponendo per il diciannovenne la misura dell’obbligo di dimora nel capoluogo siciliano. Nel frattempo, l’arma è stata inviata ai laboratori specializzati per accertamenti balistici: l’obiettivo degli inquirenti è capire se quel fucile sia stato già protagonista di recenti fatti di sangue o episodi criminali nella zona.

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