Palermo, 9 arresti per estorsioni e rapine nel quartiere Michelangelo: blitz della Polizia NOMI

lettura in 2 minuti

Un blitz della Polizia di Stato ha portato all’arresto di nove persone abitative nel quartiere palermitano di Michelangelo-Borgo Nuovo, accusate di aver terrorizzato i commercianti della zona per oltre un anno e mezzo. L’ordinanza cautelare, firmata dal giudice per le indagini preliminari di Palermo, è stata eseguita dalla 5ª Sezione Investigativa della Squadra Mobile, specializzata nei reati contro il patrimonio, sotto la regia della procura locale.

Gli indagati avrebbero orchestrato una campagna sistematica di intimidazione nei confronti dei titolari e dei dipendenti di diversi negozi e attività commerciali, dal aprile del 2022 fino a ottobre del 2023. Le contestazioni a loro carico sono gravi: estorsione aggravata, rapina aggravata, danneggiamento e violenza privata, tutti reati commessi in concorso tra loro.

A secondo delle ricostruzioni degli investigatori, il modus operandi era chiaro: gli accusati avevano imposto un clima di paura nei commercianti della zona, costringendoli a cedere merci e generi di consumo sotto minaccia. Non si sono fermati alle parole: le telecamere dei negozi hanno immortalato più episodi di aggressioni fisiche nei confronti dei dipendenti, oltre a veri e propri atti di vandalismo contro i locali stessi.

A decisive per il successo delle indagini sono state le intercettazioni telefoniche e ambientali, unitamente alle testimonianze di alcune delle vittime. Grazie a questi riscontri, i poliziotti hanno potuto collegare i reati commessi ai nove indagati.

Otto degli arrestati sono stati disposti in custodia cautelare in carcere: Giuseppe Cintura (38 anni), Giuseppe Guttuso (33 anni), Carmelo Picciotto (33 anni), Vincenzo La Mattina (35 anni), Antonino Castrofilippo (42 anni), Gabriele Corrao (29 anni) e Lucio Corrao (35 anni). Il nono indagato, Francesco D’Oca (33 anni), è stato posto sotto arresti domiciliari.

Continua a leggere le notizie di DirettaSicilia, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale News Sicilia
Nessun commento