A Santa Flavia è stato installato da poco un nuovo autovelox sulla Statale 113, all’altezza del cimitero, ma per il momento non è ancora operativo. L’unico strumento attivo resta quello mobile, che viene usato a rotazione dalla Polizia Municipale.
A chiarire la situazione è stato il vice sindaco Daniele Marino, che ha anche la delega alla Polizia Municipale. Marino ha tenuto a precisare che l’intenzione dell’amministrazione non è quella di fare cassa, ma di garantire la sicurezza stradale e costringere gli automobilisti a rallentare in un tratto considerato particolarmente a rischio.
In quella zona il limite di velocità è fissato a 50 chilometri orari. Gli strumenti elettronici di rilevamento applicano una tolleranza di circa 5 km/h, quindi le sanzioni scatteranno solo se si supera questa soglia. In caso di eccesso di velocità importante, oltre alla multa sono previsti anche la decurtazione dei punti dalla patente, come stabilito dall’articolo 142 del Codice della Strada.
Una volta attivato, il sistema sarà in grado anche di verificare se il veicolo è regolarmente assicurato e revisionato, con eventuali violazioni contestate come infrazioni separate rispetto a quelle per eccesso di velocità.
Le autorità locali invitano comunque gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità e a guidare con prudenza, ribadendo che la sicurezza dei cittadini e dei pedoni è la priorità assoluta dell’amministrazione.



