Palermo – Scuole al freddo a Palermo e provincia: studenti e lavoratori costretti a condizioni inaccettabili. La denuncia viene dalla Flc Cgil Palermo e dalla Fillea Cgil Palermo, che chiedono interventi immediati e trasparenza sullo stato dell’edilizia scolastica. Ieri si è registrato un nuovo caso particolarmente grave all’Istituto Capuana: il malore di un’alunna del plesso Turrisi, riconducibile alle basse temperature presenti nelle aule per l’assenza di riscaldamento, segnalato dal preside al Comune di Palermo.
“Sappiamo che l’amministrazione, ricevuta la segnalazione dal dirigente scolastico, sta prontamente intervenendo per ripristinare l’impianto”, dichiarano i segretari generali della Flc Cgil Palermo e della Fillea Cgil Palermo Fabio Cirino e Piero Ceraulo, dopo aver seguito ieri anche la protesta per il freddo nelle aule degli studenti del liceo Regina Margherita, del plesso Guzzetta a indirizzo musicale. Guasto agli impianti poi risolto nella mattinata.
Alla ripresa delle lezioni dopo la pausa delle festività natalizie, numerosi istituti scolastici di Palermo e della provincia si trovano a fronteggiare una situazione ormai insostenibile: aule al limite della praticabilità a causa della mancanza di riscaldamento, con temperature incompatibili con il diritto allo studio, la salute e la sicurezza di studenti e lavoratori.
“Il nostro appello si aggiunge alle numerose segnalazioni già inoltrate nelle scorse settimane e intende dare voce alle ulteriori criticità che continuano ad emergere quotidianamente – aggiungono Cirino e Ceraulo – In alcuni istituti gli impianti di riscaldamento risultano rotti e vetusti, in altri completamente assenti, mentre in diversi casi i problemi riguardano l’avvio, la gestione e la regolazione degli impianti esistenti. Le amministrazioni competenti, il Comune di Palermo per gli istituti comprensivi e la Città Metropolitana per le scuole secondarie di secondo grado, faticano ad intervenire con la necessaria tempestività, anche a causa dell’elevato numero di richieste e della condizione strutturale fortemente compromessa di molti edifici scolastici”.
E proprio oggi si registra la protesta degli studenti dell’Istituto Pareto, a conferma di un disagio ormai diffuso e non più tollerabile. Tra le segnalazioni più recenti: impianti guasti all’Istituto Superiore Borsellino, assenza totale di impianto all’Istituto Gioeni Trabia, impianto presente ma funzionante solo in parte all’Istituto Superiore Vittorio Emanuele. Criticità analoghe in provincia, all’Istituto Sturzo di Bagheria e impianto non funzionante anche all’Istituto Comprensivo Vittorio Emanuele III.
“Registriamo positivamente l’avvio dei lavori all’Istituto Comprensivo Uditore Setti Carraro e la convocazione di una riunione tecnica d’urgenza da parte del Comune di Palermo per affrontare le priorità, ma riteniamo – aggiungono Fabio Cirino e Piero Ceraulo – che interventi emergenziali non siano più sufficienti. Per queste ragioni, chiederanno formalmente un incontro ufficiale al Comune di Palermo e alla Città Metropolitana per ottenere una mappatura completa e aggiornata dello stato di tutti gli edifici scolastici, il quadro dettagliato degli impianti di riscaldamento funzionanti, non funzionanti o assenti, una rendicontazione trasparente delle risorse del Pnrr utilizzate per l’edilizia scolastica e un piano complessivo di intervento che riguardi non solo il riscaldamento, ma anche ascensori, barriere architettoniche e sicurezza strutturale. La scuola non può essere lasciata al freddo, né letteralmente né politicamente. Garantire ambienti scolastici sicuri, salubri e dignitosi è un dovere istituzionale e una priorità non più rinviabile”.
La Flc Cgil Palermo continua a raccogliere e ricevere segnalazioni sullo stato degli edifici scolastici attraverso la piattaforma dedicata presente sul proprio sito https://www.flcgilpalermo.it/la-scuola-che-vogliamo/.



