Terrore sul volo per Roma-Comiso, passeggeri in lacrime: rumori metallici e crisi di pianto

Paura sul volo Aeroitalia Roma-Comiso: oscillazioni, allarmi e passeggeri in lacrime. La compagnia: "Solo turbolenze"
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Una serata che doveva scorrere tranquilla si è trasformata in un incubo per i passeggeri del volo Aeroitalia XZ2119, decollato giorno 11 gennaio alle 21 dall’aeroporto di Roma Fiumicino con destinazione Comiso. Quello che sulla carta era un collegamento di routine si è rivelato un viaggio da dimenticare, con momenti di forte tensione e paura tra i viaggiatori.

I problemi sono iniziati subito dopo il decollo. L’aereo ha mostrato evidenti difficoltà nella fase di salita, con oscillazioni che hanno fatto sobbalzare i passeggeri e rumori metallici tutt’altro che rassicuranti. “Sembrava di essere su una giostra impazzita”, ha raccontato una donna ancora scossa dall’esperienza vissuta.

Per circa venti minuti la situazione a bordo è stata di puro caos emotivo. Le luci delle cinture di sicurezza si accendevano e spegnevano a intermittenza, gli allarmi acustici risuonavano in cabina e l’incertezza regnava sovrana. Diversi passeggeri non hanno retto la pressione: c’è chi è scoppiato in lacrime, chi ha accusato malori legati all’ansia. A peggiorare il quadro, secondo chi era a bordo, la scarsa comunicazione da parte dell’equipaggio: le informazioni fornite si sarebbero limitate a generici riferimenti a un “guasto tecnico”, senza spiegazioni più dettagliate che potessero calmare gli animi.

Nonostante tutto, il comandante e il suo team sono riusciti a gestire la situazione con professionalità, portando l’aereo a destinazione senza conseguenze per l’incolumità dei passeggeri. Solo quando le ruote hanno toccato la pista dell’aeroporto di Comiso i viaggiatori hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.

La versione di Aeroitalia: “Nessun guasto, solo turbolenze”

La compagnia Aeroitalia ha voluto fare chiarezza sull’accaduto, smentendo categoricamente l’ipotesi di un malfunzionamento tecnico. Secondo quanto spiegato dalla compagnia, pochi minuti dopo il decollo da Fiumicino il primo ufficiale ha deciso di passare alla guida manuale, disattivando temporaneamente il pilota automatico per gestire meglio le turbolenze incontrate lungo la rotta.

Le forti sollecitazioni avrebbero causato l’attivazione ripetuta delle luci di emergenza, che per procedura lampeggiano per aumentare la visibilità e non perché vi sia un pericolo reale. Questa circostanza, diffusa tra i passeggeri tramite passaparola, sarebbe stata erroneamente interpretata come segnale di un guasto tecnico.

Aeroitalia ha precisato che, in presenza anche solo del sospetto di un’avaria, l’equipaggio avrebbe fatto immediatamente ritorno a Fiumicino. L’atterraggio a Comiso è avvenuto senza criticità e i controlli effettuati successivamente non hanno evidenziato alcuna anomalia. L’aeromobile ha regolarmente operato i voli del giorno seguente senza mostrare problemi.

Per i passeggeri del volo XZ2119, però, quella notte resterà impressa nella memoria come un’esperienza da non ripetere.

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