Blitz dei carabinieri allo Zen 2: sequestrati armi, droga e serra indoor con 126 piante

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Operazione antidroga e antimafia allo Zen 2: i Carabinieri della Compagnia San Lorenzo, coadiuvati dal Nucleo operativo e dalle stazioni dipendenti, con il supporto del Nucleo Radiomobile, dei Cinofili di Palermo-Villagrazia e del 9° Nucleo Elicotteri, hanno portato a termine un’importante azione di contrasto alla criminalità comune e al degrado urbano nel quartiere, infliggendo un duro colpo alle centrali dello spaccio e ai possessori di arsenali illegali.

Nel corso di un servizio coordinato sul territorio, le forze dell’ordine hanno condotto una serie di perquisizioni mirate all’interno dei palazzi del rione, riuscendo a individuare armi e sostanze stupefacenti nascoste nelle zone comuni degli stabili, spazi frequentemente sottratti alla cittadinanza e convertiti in magazzini clandestini.

Grazie all’intervento delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo, i militari hanno scoperto e sequestrato, a carico di ignoti, nei palazzi di via Rocky Marciano, una pistola semiautomatica calibro 8 con numero di serie abraso, perfettamente funzionante, dotata di caricatore con 4 cartucce, oltre a diverse munizioni di altri calibri tra cui proiettili calibro 6.36 e calibro 38 special. Recuperati anche più di 50 grammi di marijuana, destinata probabilmente alla vendita.

Durante un’ispezione effettuata in un’abitazione abbandonata in via Fausto Coppi, è stata individuata una coltivazione indoor di cannabis. Sono state pertanto sequestrate, a carico di ignoti, 126 piante di marijuana, cresciute in una camera trasformata in serra, 29 infiorescenze in fase di essiccazione tramite 28 lampade alogene, oltre a 30 reattori, 2 ventilatori, 2 areatori e numerosi fertilizzanti.

L’attività di controllo ha consentito inoltre di denunciare in stato di libertà un ragazzo di 20 anni per guida senza patente reiterata nel biennio; identificare 249 persone; controllare 185 veicoli; segnalare agli uffici competenti 5 soggetti quali consumatori di sostanze stupefacenti, sequestrando piccole quantità di cocaina, marijuana e hashish; elevare 57 sanzioni al codice della strada per un ammontare complessivo di circa 48.000 euro.

L’arma sequestrata verrà inviata ai laboratori del RIS (Raggruppamento Investigazioni Scientifiche) di Messina per gli accertamenti balistici, necessari a verificare se sia stata impiegata in recenti fatti di sangue verificatisi nell’area metropolitana. La droga è stata inviata al laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando provinciale di Palermo per le verifiche di routine.

L’operazione odierna rientra in una più ampia strategia di presidio del territorio finalizzata a ripristinare la legalità e la sicurezza percepita dai residenti nelle zone periferiche della città, confermando l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel controllo delle aree più critiche di Palermo.

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