L’anomala parentesi primaverile che ha caratterizzato l’inizio del 2026 ha ormai i giorni contati. La Sicilia si appresta a vivere una drastica virata meteorologica: secondo le analisi di Marco Gelfo de Il Mio Meteo Sicilia, un’imponente massa d’aria fredda di origine artico-continentale si sta dirigendo verso il cuore del Mediterraneo, promettendo di portare temperature tipicamente invernali su tutta l’Isola.
Le tappe del peggioramento
Il cambiamento non sarà immediato, ma avverrà attraverso una precisa progressione temporale:
Fino al 5 gennaio: godremo ancora di un clima relativamente mite. L’alta pressione resisterà per le ultime 48 ore, garantendo cieli sereni o poco nuvolosi.
Dal 7 gennaio: segneremo il punto di rottura. Correnti gelide da Nord-Est inizieranno a sferzare l’Isola, determinando un crollo verticale delle colonnine di mercurio. Il calo termico sarà sensibile sia nelle massime che nelle minime.

Neve e maltempo: il weekend del 10-11 gennaio
Il picco dell’ondata di freddo coinciderà con il prossimo fine settimana. L’incontro tra l’aria gelata e le acque del Tirreno darà vita a fenomeni d’instabilità diffusa:
Versanti Tirrenici: piogge e rovesci colpiranno con intensità le aree settentrionali della Sicilia.
Quota neve: i fiocchi torneranno a imbiancare le Madonie e i Nebrodi. Grazie alle temperature pungenti, la neve scenderà fino a quote collinari, regalando scenari suggestivi ma richiedendo prudenza agli automobilisti.
Venti forti e disagi nei collegamenti
L’irruzione artica sarà accompagnata da venti tesi di Tramontana e Grecale. Oltre ad aumentare la percezione del freddo (il cosiddetto effetto wind-chill), le raffiche renderanno i mari da mossi a molto mossi. Si prevedono possibili criticità per i collegamenti marittimi con le isole minori (Eolie, Ustica e le Egadi).
Scopri di più da Diretta Sicilia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



