La comunità di Pioppo, frazione di Monreale, e i colleghi del Buccheri La Ferla sotto shock per la scomparsa dell’infermiera 52enne e dell’anziana madre. Lo schianto fatale mentre rientravano a casa dopo un controllo medico. Un destino beffardo ha spezzato due vite lungo la statale 624, la Palermo-Sciacca, trasformando un ordinario rientro a casa in una tragedia che ha sconvolto due comunità. Valeria Di Giorgio, 52 anni, e sua madre Angelica Ganci, 78 anni, sono morte ieri mattina in un violento impatto all’altezza dello svincolo di Altofonte. Pochi minuti prima, le due donne avevano lasciato l’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, un luogo familiare per entrambe, ma per motivi diversi.
La mattinata era iniziata con una visita di routine: Valeria aveva accompagnato la madre al nosocomio di via Messina Marine per un controllo post-operatorio al femore. Proprio in quell’ospedale, Valeria era di casa. Infermiera stimata nel reparto di Chirurgia, lavorava nella struttura da oltre vent’anni. Aveva salutato i colleghi, gli stessi con cui condivideva turni e amicizie nate tra le corsie, senza sapere che quello sarebbe stato il loro ultimo incontro.
La loro Volkswagen Golf, diretta verso Pioppo (frazione di Monreale dove risiedevano), si è scontrata frontalmente con un’altra Golf che procedeva verso Palermo. A bordo dell’altra vettura viaggiavano due diciannovenni di San Giuseppe Jato, rimasti gravemente feriti e trasportati d’urgenza in ospedale. Per madre e figlia, invece, non c’è stato nulla da fare.
La notizia ha gettato nello sconforto il personale del Buccheri La Ferla. Valeria viene descritta da tutti come una professionista esemplare, dotata di un’umanità rara e di un sorriso capace di illuminare i reparti. Sposata con un agente della polizia penitenziaria e madre di due figli, era un pilastro non solo per la sua famiglia, ma anche per i pazienti che assisteva con dedizione.
Immediato il cordoglio dell’Ordine degli Infermieri di Palermo. Il presidente Antonino Amato ha espresso vicinanza ai familiari: «Valeria non era solo una collega competente, ma una persona di grande generosità. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile per tutti noi».
L’onda d’urto del lutto ha raggiunto rapidamente Monreale e la frazione di Pioppo. Il sindaco Alberto Arcidiacono ha affidato ai social il suo pensiero attonito: «Mentre proviamo ancora a capirci qualcosa, loro non ci sono più. Davvero strana questa vita. Ciao Vale». Anche il mondo dello sport locale si è fermato in segno di rispetto. La “Pioppo Futsal”, squadra dove militano i figli dell’infermiera, ha rinviato la gara prevista in calendario, stringendosi attorno alle famiglie Di Giorgio, Ganci e Di Maria in questo momento di dolore assoluto.



