«La Strada Statale Palermo–Sciacca continua a provocare vittime, diventando una vera emergenza che non può più essere ignorata». Con queste parole il capogruppo all’Ars interviene sulla questione della sicurezza stradale, nella giornata in cui si è verificato un nuovo incidente mortale che ha causato la scomparsa di due persone, l’ennesima tragedia dopo quella avvenuta pochi giorni fa che è costata la vita a un giovane automobilista.
«Gli incidenti fatali degli ultimi giorni – afferma Catanzaro – ci impongono di accendere i riflettori sulle cause di questa lunga scia di sangue che scuote le coscienze di tutti noi, così come quelle di studenti, lavoratori e pendolari costretti quotidianamente a percorrere un’arteria che unisce l’entroterra palermitano con le province di Trapani e Agrigento».
«Non si tratta di episodi isolati, ma di una criticità strutturale che necessita di interventi urgenti e tangibili. È fondamentale – prosegue Catanzaro – un confronto serio con l’ente competente per individuare e risolvere le problematiche legate alla sicurezza, riducendo i rischi e avviando una campagna di sensibilizzazione rivolta agli automobilisti, affinché diminuiscano la velocità e adottino comportamenti responsabili. La Regione Siciliana non può restare alla finestra.
Serve una valutazione completa sulla pericolosità dell’intero asse stradale, da Palermo fino a Sciacca, e la definizione di un piano organico di interventi. La tutela dei cittadini – conclude – deve rappresentare una priorità assoluta: non bastano dichiarazioni di rito, occorrono decisioni coraggiose e investimenti mirati per trasformare una strada oggi percepita come una trappola mortale in un’infrastruttura moderna e sicura».



