Meteo Sicilia: ecco la tregua dal caldo africano, il Maestrale porta la “Rinfrescata”

Dopo i picchi di 40°C, la Sicilia respira. Un'intensa ventilazione di Maestrale sta spazzando via l'aria sahariana, portando un sensibile calo termico
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Nelle scorse ore, la Sicilia ha sperimentato una rapida e intensa fiammata africana. Questa impennata termica è stata innescata da un richiamo prefrontale di correnti meridionali, che ha spinto isoterme molto calde in quota direttamente dal Nord Africa. Le conseguenze al suolo sono state immediate: i settori sud-orientali dell’isola hanno visto le colonnine di mercurio schizzare fino a +40°C, con picchi locali anche superiori. Valori diffusamente oltre i +35°C hanno interessato anche le aree interne e, in modo particolare, il settore tirrenico settentrionale. Su quest’ultimo ha agito il cosiddetto “effetto favonio”, un vento di caduta dai rilievi che surriscalda ulteriormente l’aria per compressione.

Cambio di scena: il Maestrale rinfresca l’aria

Il dominio dell’anticiclone africano ha però le ore contate. Già da oggi, mercoledì 9 luglio 2025, e in modo più deciso nella giornata di domani, giovedì 10, un cambiamento radicale dello scenario meteorologico è destinato a concretizzarsi. Una vasta saccatura di origine nord-atlantica sta spingendo un fronte di aria più fresca e secca verso il Mediterraneo, attivando una sostenuta ventilazione di Maestrale. Le prime avvisaglie sono già percepibili sulla Sicilia centro-settentrionale, specie nel messinese, con un primo calo termico e un rinforzo del vento. Nelle prossime ore, l’aria più fresca si estenderà al resto della regione, ponendo fine al caldo residuo.

La dinamica della rinfrescata e la percezione del fresco

Dal punto di vista tecnico, l’abbassamento delle temperature sarà netto soprattutto in quota, dove i valori scenderanno ben al di sotto delle medie stagionali. Sebbene una goccia fredda in quota sia la responsabile di questa dinamica, la sua posizione distante dall’isola esclude fenomeni precipitativi di rilievo. Si tratterà quindi di una “rinfrescata secca”, dominata dal vento. È importante fare una precisazione: la percezione del “fresco” a livello del suolo sarà soggettiva. Con i mari ancora molto caldi e un entroterra reduce dalla recente ondata di calore, la sensazione di refrigerio varierà sensibilmente da persona a persona e da località a località. Ciò non toglie che, dati alla mano, l’atmosfera perderà diversi gradi per almeno un paio di giorni, offrendo un’apprezzabile tregua.

Prospettive: una pausa pma il caldo è in agguato

Questa parentesi più fresca è destinata a essere temporanea. I principali modelli meteorologici mostrano già una certa convergenza verso una nuova rimonta dell’anticiclone africano a seguire. L’intensità della prossima ondata di calore è ancora da definire, ma sembra probabile un ritorno a condizioni termiche pienamente estive. Nel cuore di una stagione che si preannuncia intensa, una pausa di circa 3-4 giorni dal caldo più opprimente rappresenta comunque un’occasione da non sottovalutare per recuperare energie. La costa tirrenica è la prima a beneficiare del cambiamento, ma entro domani, giovedì 10 luglio, tutta la Sicilia potrà godere di un clima decisamente più gradevole.

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