Momenti di dolore e commozione all’interno della chiesa di Santa Maria la Nova, alla Vucciaria di Palermo, per il funerale del piccolo Bryan Puccio. Il bambino di soli 4 anni è morto il 2 giugno scorso nelle acque di Termini Imerese, una tragedia su cui sta ancora indagando la procura. Dopo l’esecuzione dell’autopsia e il libera dei magistrati, è stato possibile celebrare il funerale del piccolo in una chiesa gremita di persone che si sono volute stringere attorno alla famiglia colpita da un così grande e improvviso dolore.
Tanti palloncini bianchi e applausi per Bryan
All’uscita della chiesa tanti palloncini bianchi applausi e musica di sottofondo hanno accompagnato il feretro del piccolo Bryan verso il cimitero. Un ultimo saluto per quel bambino che tutti volevano bene. Ryanair un bambino allegro è sempre vivace.
La commovente omelia al funerale
“Un Angelo che prega per noi”, ha detto il parroco della chiesa di Santa Maria la Nova. La comunità della Vucciria si è riunita attorno alla famiglia del piccolo per l’ultimo saluto. “Bryan è un angelo vivace che prega per noi – ha continuato il parroco -. L’ho battezzato in questa chiesa e sono stato proprio io il suo padrino. In questo posto bellissimo nel quale ti trovi adesso veglia su tutti noi”.

L’altra dramma nel Palermitano
Sono due i casi che hanno scioccato la comunità della provincia di Palermo. Questa mattina si sono spente definitivamente le speranze per il piccolo Giuseppe Corradengo di 7 anni, trovato incosciente in una piscina a Villagrazia di Carini a testa in giù punto da lì la corsa all’ospedale, poi la rianimazione ma per il bambino non c’è stato nulla da fare. Dopo 24 ore di osservazione, i medici hanno deciso di dichiarare la morte cerebrale del piccolo. I genitori hanno anche deciso, nonostante il grandissimo dolore provocato dalla morte del figlio, per la donazione degli organi.
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