Home Politica Strade Corleonese e Valle Jato a pezzi, mobilitazione dei sindaci

Strade Corleonese e Valle Jato a pezzi, mobilitazione dei sindaci

0

Sindaci di Corleone, Piana degli Albanesi, Marineo e Camporeale in piazza a Corleone assieme ai Comitati Cittadini e delle Organizzazioni sindacali per affrontare le problematiche legate alla viabilità statale e provinciale della zona del Corleonese e della valle Jato. Il vertice è servito a discutere e rivendicare interventi immediati e strutturali a salvaguardia della viabilità statale e provinciale del territorio. All’incontro hanno partecipato anche i parlamentari nazionali Roberta Alaimo e Giuseppe Chiazzese. Presente anche il parlamentare regionale di Forza Italia Mario Caputo.

“Ci sono ottime notizie per la Strada Statale 118 Corleonese-Agrigentina – ha dichiarato a margine dell’evento Roberta Alaimo – Grazie all’approvazione di un mio Ordine del Giorno, ho impegnato il Governo a completare la realizzazione dell’ammodernamento con messa in sicurezza dei restanti lotti dal bivio Ficuzza a Corleone, nello specifico i lotti L2 (stralcio), L4 e L5. Da quando siamo in Parlamento – continua Alaimo – sono state moltissime le battaglie che il MoVimento 5 Stelle ha portato avanti in merito alla viabilità in Sicilia, ottenendo diversi risultati importanti: con uno stanziamento di 90 milioni di euro abbiamo diminuito il prelievo forzoso delle ex province, risanando questi enti e permettendo loro di avviare tantissimi cantieri, e abbiamo finanziato i lavori di manutenzione straordinaria delle strade provinciali. Occorre però la collaborazione di tutte le istituzioni per procedere speditamente. Adesso bisogna puntare molto sui fondi del PNRR che sono una grandissima opportunità per il Sud, per questo come Movimento 5 Stelle stiamo lavorando affinché le amministrazioni del sud vengano supportate nella progettazione e nella gestione dei fondi” ha concluso.

“In qualità di Parlamentare regionale – dice il parlamentare all’Ars Mario Caputo – ho avuto modo di ribadire che la volontà del Governo regionale è quella di avviare una serie d’interventi urgenti e improcrastinabili a garanzia del tessuto produttivo”

Articolo precedenteFinti vaccini all’hub di Palermo per 100 euro, tre fermi della Digos
Articolo successivoSesso per diventare modelle, condannati Francesco Pampa e Max Vicari

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui