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Il “regalo” di Trenitalia ai siciliani, rincarano i prezzi dei biglietti

"Questo è il terzo aumento del costo dei titoli di viaggio - dice il Comitato -, pari al 27,5 per cento, che i pendolari e l’utenza si trovano a dover pagare"

Il regalo di Natale di Trenitalia per i siciliani è un rincaro dei biglietti del 10 per cento. Nella regione dei treni lumaca suona come una beffa l’aumento delle tariffe, previsto a partire da gennaio nel contratto di servizio che la Regione ha firmato con l’azienda. La denuncia arriva dai pendolari del comitato Ciufer, che proprio negli scorsi giorni hanno tenuto sotto osservazione i ritardi dei treni in Sicilia, arrivando a conteggiare ben 373 convogli soppressi o giunti a destinazione oltre l’orario previsto sui
2.315 analizzati fra il 30 novembre e l’11 dicembre.

Un aumento del 105 di biglietti e abbonamenti

“Questo è il terzo aumento del costo dei titoli di viaggio – dice il Comitato -, pari al 27,5 per cento, che i pendolari e l’utenza si trovano a dover pagare, da quando è stato sottoscritto il Contratto di Servizio Ponte del trasporto ferroviario 2015-2016 e il Contratto di Servizio decennale 2017-2026 ma il servizio e i treni*km sono sempre gli stessi a parte gli investimenti dei fondi europei che la Regione ha utilizzato per rinnovare il parco rotabile con 21 nuovi treni “Pop” già circolanti nelle tratte ferroviarie”.

Treni lumaca e disservizi

Mentre Trenitalia aumenta il costo dei treni, restano i ritardi delle corse. Il comitato ha realizzato un monitoraggio prima del cambio del nuovo orario, dal 30 di novembre all’11 dicembre 2021 ed è stato elaborato su un campione di 1942 treni distribuiti sulle tratte di maggiore frequentazione. In particolare, è stato riscontrato un ritardo nelle tratte più critiche come la Palermo-Catania, la Palermo-Agrigento, la Catania-Caltagirone “dove riscontriamo una percentuale di ritardi tra il 20 e il 40 per cento sui treni oggetto del monitoraggio – dice la nota -. Il monitoraggio ci ha consentito anche di analizzare la situazione sul fronte dei treni*km non effettuati: solo sulla Palermo-Agrigento nel breve periodo sono venuti a mancare servizi ai pendolari per ben 2095 treno*km, sulla Messina-Catana-Siracusa 838 treno*km e sulla Palermo-Messina ben 485 treno*km”.

La Regione chiederà lo slittamento dei rincari

La questione, martedì, sarà al centro dell’Osservatorio sull’andamento del servizio ferroviario convocato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone. La regione chiederà all’azienda di fare slittare di un anno l’aumento previsto. Sul tavolo della trattativa con l’azienda la Regione mette anche i nuovi treni in arrivo: 22 “Pop” già consegnati, altri 3 disponibili entro febbraio e 22 convogli bimodali la cui consegna è in programma entro settembre.

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