Inferno di acqua e fango, interrotte strade e acquedotti

Il maltempo sferza il trapanese, il palermitano e l'agrigentino

Situazione grave nella zona tra Sciacca, Menfi, Mazara del Vallo e nella zona del Corleonese. Numerose le squadre dei vigili del fuoco e i volontari della protezione civile impegnati per soccorrere gli automobilisti rimasti in trappola.

Numerosi interventi dei Vigili del Fuoco

A Sciacca come due automobilisti per mettersi in salvo sono saliti sul tetto della macchina. La strada che stavano percorrendo si è trasformata in fiume. I vigili del fuoco con il canotto sono intervenuti a Menfi per salvare residenti bloccati in casa. Due anziani sono stati salvati nella loro abitazione invasa dall’acqua.

Complessivamente sono stati salvati 22 nuclei familiari. Le strade sono state martoriate. Detriti e fango le hanno invase un po’ ovunque come ad esempio sulla statale 188 tra Palazzo Adriano e Prizzi. Le idrovore hanno lavorato tutta la notte per cercare di liberarle dall’acqua. Tantissimi detriti e fango nelle provinciali nel centro della Sicilia.

Strade statali allagate

A causa dell’allagamento del piano viabile, traffico momentaneamente bloccato in entrambe le direzioni, sulla strada statale 113 “Settentrionale Sicula”, all’altezza di Alcamo. Istituite deviazioni in loco. Lo comunica l’Anas.

A causa del cedimento del piano viabile, inoltre, il traffico è momentaneamente bloccato in entrambe le direzioni, sulla strada statale 188 “Centro Occidentale Sicula”, all’altezza di Marsala. Sul posto sono presenti le squadre Anas per la gestione del traffico in piena sicurezza e per consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile.

Una piccola frana anche a Monreale lungo via Regione Siciliana. Si sono staccati dei massi dal versante che sono finiti lungo la carreggiata.

Fango negli acquedotti

A causa delle condizioni di maltempo degli ultimi giorni, che stanno determinando un notevole afflusso di acque fangose all’invaso Poma con conseguente aumento della torbidità dell’acqua in uscita verso gli acquedotti, è stato deciso il fermo precauzionale del potabilizzatore di Partinico. Lo fa sapere l’AMAP.

Si potranno verificare pertanto disservizi, consistenti in una forte riduzione delle pressioni in rete fino all’interruzione dell’erogazione idrica, nei seguenti quartieri della città di Palermo: Villagrazia, Boccadifalco (zona bassa), Rocca, Borgonovo. Altre aree potrebbero essere interessate qualora l’interruzione si prolungasse.

Saranno inoltre interessati tutti i comuni della fascia costiera occidentale: Balestrate e Trappeto (zone esterne), Terrasini e Cinisi (reti non gestite da Amap), Carini (zone C.so Italia e S. Anna), Capaci e Isola delle Femmine.

Nella Città di Palermo i problemi potrebbero essere aggravati dalla interruzione del prelievo idrico dalla Centrale Idroelettrica di Casuzze (Monte Grifone) disposta dall’Enel al fine consentire la riparazione di una ingente perdita che si è attivata nella condotta che convoglia l’acqua dal lago di Piana degli Albanesi alla centrale stessa.

E’ in corso il costante monitoraggio della situazione ed in particolare della torbidità dell’acqua in uscita dall’Invaso Poma, al fine di consentire in tempi brevi il rispristino del normale processo di trattamento all’impianto di potabilizzazione Cicala.

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